Analisi

Roma, Milan e Real Madrid: Atalanta, è il momento della verità

Nel giro di otto giorni la Dea di Gian Piero Gasperini sarà chiamata a un trittico di sfide che potrà dire molto sulle reali ambizioni dei nerazzurri

Nel giro di otto giorni la Dea di Gian Piero Gasperini sarà chiamata a un trittico di sfide che potrà dire molto sulle reali ambizioni dei nerazzurri

Archiviato il netto 6-1 in Svizzera contro lo Young Boys in Champions League, l’Atalanta è ora attesa da un trittico di sfide niente male. Nel giro di otto giorni, dal 2 al 10 dicembre, la Dea affronterà infatti in campionato Roma e Milan e poi se la vedrà contro il Real Madrid nel sesto turno della coppa dalle grandi orecchie. Un tour de force che rappresenterà una sorte di prova del nove per i nerazzurri di Gian Piero Gasperini.

L’Atalanta è come un Diesel: partenza lenta, poi…

Dopo un avvio un po’ claudicante – sette punti nei primi sei turni, con anche tre ko (Torino, Inter e Como) -, gli orobici hanno ingranato la marcia e come un Diesel hanno messo il turbo e non si sono più fermati. In Serie A, infatti, sono arrivate ben sette vittorie consecutive che hanno permesso all’Atalanta di risalire la classifica fino all’attuale secondo posto in coabitazione con Inter, Lazio e Fiorentina, a una sola lunghezza di distanza dal Napoli capolista che, tra l’altro, la Dea ha annichilito con un roboante 3-0 al Maradona (splendida doppietta di Ademola Lookman e solito sigillo di Mateo Retegui, lasciato inizialmente in panchina da Gasperini ma immediatamente incisivo una volte entrato in campo).

Atalanta, dalla Roma al Milan: tutto in quattro giorni

Ora che ci si avvicina a grandi passi verso il giro di boa, i punti iniziano a pesare un po’ di più e sarà proprio questo il momento nel quale i bergamaschi dovranno dimostrare di potersi giocare le proprie chance per il titolo. Il calendario della 14ª giornata mette la Dea di fronte alla Roma lunedì alle 20.45. I giallorossi, protagonisti di una partenza choc, tra le peggiori di sempre, hanno già cambiato tre tecnici: iniziato il campionato con Daniele De Rossi, i Friedkin hanno poi chiamato l’ex Toro Ivan Juric prima di virare su Claudio Ranieri, alla terza esperienza a Trigoria dopo quelle datate 2009 e 2019. L’allenatore romano ha fatto il proprio esordio al Maradona perdendo 1-0 contro la capolista (del grande ex Romelu Lukaku la rete che ha regalato i tre punti agli azzurri di Antonio Conte), ma alla prima all’Olimpico farà di tutto per centrare il bottino pieno e dare finalmente una svolta a una stagione fin qui disastrosa. Appena quattro giorni dopo la trasferta nella Capitale, i nerazzurri ospiteranno al Gewiss Stadium il Milan di Paulo Fonseca. Una sfida mai banale quella contro i rossoneri che, accumulato un po’ di ritardo dal gruppo di testa, non possono permettersi altri passi falsi.

Atalanta all’esame Real Madrid

Affrontate Roma e Milan in campionato, martedì 10 dicembre alle 21 a Bergamo arriveranno i campioni d’Europa in carica. Il Real Madrid di Carlo Ancelotti, a quota sei nelle prime cinque partite di Champions League, cerca il riscatto e punti preziosi per accedere almeno ai playoff. La Dea ha già incontrato i Blancos lo scorso 14 agosto nella finale di Supercoppa Europea. A Varsavia ad avere la meglio furono le Merengues grazie alle reti di Valverde e Mbappé, ma da quella serata di piena estate ne è passata di acqua sotto i ponti e la Dea è profondamente cambiata entrando a girare a pieno ritmo. Ora Gian Piero Gasperini si trova tra le mani una supercar e battere anche il Real Madrid non è affatto una mission impossibile, anzi, sarebbe una ciliegina sulla torta per concludere un 2024 da sogno per l’Atalanta e il popolo bergamasco. 

Vincenzo Lo Presti

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