Analisi

ATP Finals Torino: i voti ai maestri della racchetta

Va in archivio una edizione storica delle ATP Finals per i colori azzurri
Filippo Re

Va in archivio una edizione storica delle ATP Finals per i colori azzurri.

La stagione più bella di sempre per il tennis italiano regala un’altra enorme soddisfazione con il trionfo di Jannik Sinner alle ATP Finals di Torino; di seguito, i nostri voti ai tennisti che hanno preso parte a questo straordinario evento.

Jannik Sinner 10 e lode

Quasi 4.000 punti di vantaggio sul secondo in graduatoria nel ranking ATP, otto titoli in stagione con un bilancio di 70 vittorie in 76 partite: non ci sono più parole per descrivere le gesta del nativo di San Candido che diventa il primo italiano ad aggiudicarsi le Finals, tagliando il traguardo senza cedere neanche un set in tutto il torneo (soltanto Ivan Lendl nel 1986 era riuscito in una impresa simile). La cosa più bella è la certezza che ci saranno tante altre vittorie nella carriera di Jannik, già da ora il tennista italiano più forte di tutti i tempi.

Taylor Fritz 9

Non può fare di più l’americano che si arrende onorevolmente per due volte al campione altoatesino con un duplice 6-4 sia nel round robin che nella finale di domenica pomeriggio; il 4° posto in classifica e il bel successo ottenuto ai danni di Alexander Zverev in semifinale gli fanno prendere un voto altissimo.

Casper Ruud 8

Fa già un miracolo il norvegese ad arrivare in semifinale nonostante un girone in cui Zverev ed Alcaraz erano i chiari favoriti per il passaggio del turno; il 25enne di Oslo è bravo ad approfittare delle precarie condizioni di salute dello spagnolo e vince anche una bella partita con Andrey Rublev, tuttavia contro Sinner appare di almeno un paio di categorie inferiore.

Alexander Zverev 5,5

Dopo l’azzurro, è quello che esprime il tennis migliore nel corso della settimana torinese, però incappa in un’inattesa sconfitta in semifinale contro Taylor Fritz che lo fa finire dietro la lavagna; la sensazione è che gli manchi ancora qualcosa sul piano della personalità per passare dallo status di primo dei secondi a quello di campione.

Daniil Medvedev 4,5

Vince soltanto una partita contro Alex De Minaur, ma la crisi del russo appare evidente: la questione legata alle palle da tennis, troppo pesanti da spingere per un atleta longilineo come il finalista di Melbourne 2024, certamente incide, però non vorremmo che il moscovita avesse già imboccato il viale del tramonto sul piano delle motivazioni.

Alex De Minaur 6 (d’incoraggiamento)

L’aussie è un lottatore di primissimo livello, ma sul piano tennistico non ha diritto di cittadinanza in questo evento e conclude, quindi, con tre sconfitte in altrettante partite disputate, mettendo comunque in seria difficoltà Taylor Fritz nell’ultima giornata del girone Ilie Nastase in cui arriva ad un passo dall’imporsi in due set prima di arrendersi in tre.

Carlos Alcaraz 4

La vera delusione delle ATP Finals è proprio lo spagnolo che, da rivale più accreditato di Jannik Sinner, non riesce a superare neanche il round robin; il virus influenzale che l’ha colpito a ridosso dell’evento rappresenta, senza dubbio, un alibi, però è innegabile che al coperto il connazionale di Rafa Nadal non abbia ancora espresso il suo miglior tennis.

Andrey Rublev 5

Gioca bene, ma perde sempre: non è una bella combinazione quella che riassume l’esperienza del moscovita a Torino dove, pur lottando in ogni match, rimane con un pugno di mosche in mano, terminando all’ultimo posto il gruppo intitolato a John Newcombe; il timore è che Rublev sarà costretto anche in futuro ad un ruolo di comparsa nei grandi avvenimenti.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Francesco Farioli
Analisi
Europa League: preview Stoccarda-Porto
Giovedì sera in Germania arriva una corazzata portoghese che ha vinto due titoli europei
Analisi
ATP Indian Wells 2026, ottavi: preview Djokovic-Draper
Incrocio tra due tennisti non al top della forma
Analisi
Un flop chiamato Zhegrova: il futuro ora è in bilico
Il kosovaro non ha convinto nella prima stagione in bianconero: pochi minuti, nessun gol e la Juventus valuta la cessione
Antonio Conte, allenatore del Napoli
Analisi
Napoli, arriva un altro stop: la maledizione infortuni continua
Ennesimo problema fisico per un membro della rosa degli Azzurri: i numeri sono clamorosi
Europa League
Analisi
Europa League: preview Panathinaikos-Betis
Giovedì sera ad Atene c'è un bel duello all'insegna del biancoverde
Analisi
ATP Indian Wells 2026, ottavi: preview Alcaraz-Ruud
Alcaraz va a caccia contro lo scorbutico Ruud del 15° sigillo in questa stagione
Analisi
NBA 2025-2026, 11 marzo: preview LA Lakers-Minnesota
Incrocio dal sapore di play-off NBA alla Crypto.com Arena
Olivier Giroud
Analisi
Europa League: preview Lilla-Aston Villa
Giovedì sera a due passi dal Belgio arriva un'ex campionessa d'Europa
Esultanza Atalanta
Analisi
Atalanta, stasera la sfida col Bayern Monaco: i precedenti con le tedesche lasciano ben sperare
L’Atalanta ospita il Bayern Monaco alla New Balance Arena, una sfida che fa tremare ma i precedenti sorridono alla Dea
Analisi
ATP Challenger Cap Cana 2026, 1° turno: preview McDonald-Nardi
Nardi ha assoluto bisogno di un risultato positivo per riavvicinarsi alla top 100
Maignan
Analisi
Milan, miglior difesa del campionato: il segreto è Maignan 
I rossoneri hanno la miglior difesa del campionato e il merito, in gran parte, è di Maignan
Analisi
Milan, dieci finali per sognare l’impresa: Allegri non può sbagliare
I rossoneri devono recuperare sette punti all’Inter: il margine d’errore è pari e zero e vincerle tutte potrebbe non bastare