ATP Shanghai: i voti ai campioni della racchetta

Jannik Sinner straripante nel penultimo Masters 1000 della stagione andato in archivio in Cina
Filippo Re

Jannik Sinner straripante nel penultimo Masters 1000 della stagione andato in archivio in Cina.

È tempo di bilanci nel tennis maschile dopo la conclusione dell’atteso appuntamento di Shanghai e non potevano, quindi, mancare i nostri voti ai campioni della racchetta.

Jannik Sinner 10 e lode

Un solo set perso in tutto il torneo al terzo turno con l’argentino Tomas Etcheverry: anche se non è mai facile vincere un Masters 1000, l’azzurro l’ha fatto apparire tale con una superiorità disarmante a partire dai quarti con Daniil Medvedev, senza dimenticare ovviamente il simbolico passaggio di consegne con Novak Djokovic nell’atto conclusivo vinto dall’altoatesino per 7-6 (7-4) 6-3.

Novak Djokovic 8

Il 2024 ha visto Nole a digiuno di Slam vinti, ma l’oro olimpico di Parigi e la sensazione che il serbo abbia ancora il desiderio di competere ai massimi livelli sono i due fondamentali elementi da cui ripartire in vista della prossima stagione in cui il 37enne di Belgrado sogna di mettere le mani sul 25° titolo in un Major.

Tomas Machac 9

La rivelazione assoluta di questo torneo che lo vede protagonista della sorpresa più sconvolgente con l’affermazione nei quarti ai danni di Carlos Alcaraz, piegato con il punteggio di 7-6 (7-5) 7-5 al termine di una prestazione pressoché perfetta; la sensazione è che il traguardo della top 20 in graduatoria verrà raggiunto molto presto dal ceco.

Taylor Fritz 6

Manca sempre un centesimo per fare un euro al californiano che, dopo la finale persa nettamente con Sinner agli US Open, spreca l’opportunità di battere Djokovic per la prima volta dopo nove k.o consecutivi, non approfittando di un fastidio alla schiena accusato da Nole nel corso della seconda frazione.

Daniil Medvedev 5

Ha l’alibi di un problema alla spalla che lo limita molto nella sfida dei quarti con il numero uno al mondo in cui raccoglie la miseria di cinque giochi, tuttavia trasmette l’impressione di non crederci più molto quando affronta Sinner, avendoci perso sette degli ultimi otto confronti diretti.

Carlos Alcaraz 4

Reduce dalla epica finale vinta con il nativo di San Candido nell’atto conclusivo del torneo di Pechino, il 21enne iberico dimostra di non avere quella continuità necessaria per tenere testa a Sinner nella classifica ATP, precipitando a -4800 punti di distacco dall’italiano.

Jakub Mensik 7,5

Sentiremo ancora parlare del classe 2005, capace di vincere ben quattro partite al set decisivo prima di farsi rimontare dal suo idolo Djokovic nei quarti; il talento di Prostejov sembra, infatti, dotato del tennis necessario per arrivare nella zona nobile della graduatoria in futuro.

Matteo Berrettini, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi 6

Un voto unico per i nostri tre connazionali che vincono le partite in cui sono favoriti, non riuscendo, però, a compiere l’impresa quando si trovano dalla parte sbagliata del pronostico: il romano e il sanremese si arrendono, rispettivamente, a Holger Rune e Daniil Medvedev in tre set dopo essersi aggiudicati il parziale d’apertura, mentre il toscano cede in modo netto al suo idolo Djokovic.

Lorenzo Musetti 5

Chi scrive è un amante del tennis del nativo di Carrara che è, ormai, una mosca bianca nel circuito con il suo splendido rovescio ad una mano, però riteniamo che la medaglia di bronzo a Parigi sia in debito d’ossigeno in questa parte finale della stagione in cui perde due incontri alla sua portata con Yunchaokete Bu a Pechino e con David Goffin a Shanghai.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Tadej Pogačar
Vuelta a España 2026: le maglie e i ritiri dopo quattro tappe
La frazione di Andorra conferma l'eccezionale talento di Tadej Pogačar, uno dei ciclisti più forti della storia
Calciomercato Napoli, sette giorni decisivi: Gabriel Jesus il sogno, ma serve cedere
L’ultima settimana di mercato del Napoli ruota ancora attorno a un obiettivo preciso: l’attacco. Massimiliano Allegri aspetta una punta con caratteristiche diverse da quelle già presenti in rosa e il nome in cima alla lista resta quello di Gabriel Jesus, ma arrivare all’attaccante dell’Arsenal non sarà semplice. Il brasiliano, ormai ai margini del progetto dei Gunners e …
Celta Vigo
LaLiga 2026-27: preview Celta Vigo-Osasuna
Il giovedì spagnolo comincia alle 20:30 in Galizia con una bella sfida
Qualificazioni US Open 2026, 2° turno: preview Bronzetti-Iatcenko
Primo confronto diretto tra Bronzetti e Iatcenko al 2° turno delle qualificazioni agli US Open 2026
LaLiga 2026-27: preview Real Madrid-Real Sociedad
Mercoledì sera in riva al Manzanarre c'è una classica del calcio spagnolo
Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
Inter, rivoluzione inglese: tre acquisti per cambiare una storia lunga 118 anni
L’Inter ha scelto di parlare inglese. L’arrivo di John Stones, Djed Spence e Curtis Jones rappresenta infatti una piccola rivoluzione nella storia nerazzurra: tre calciatori inglesi acquistati nella stessa sessione di mercato, un numero che racconta già da solo quanto sia particolare questa estate. Per decenni il calcio italiano e quello inglese sono sembrati due mondi distanti. …
Palloni
Champions League 2026-27: preview Viking-Dinamo Zagabria
Mercoledì sera a Stavanger arrivano i campioni di Croazia
Qualificazioni US Open 2026, 2° turno: preview Grant-Sakatsume
Duello inedito che sembra alla portata di Tyra Grant agli US Open 2026
Dybala torna in campo dopo tre mesi
È la Roma la vera anti-Inter? Dybala: “Possiamo arrivare più in alto del terzo posto”
L’Inter resta la grande favorita per lo scudetto, ma alle sue spalle le gerarchie sono ancora tutte da definire. E la prima giornata ha già lanciato un segnale importante: la Roma c’è. I giallorossi, ultimi a scendere in campo nella prima giornata di campionato, hanno travolto la Fiorentina con un netto 4-0 all’Olimpico, impressionando per …
Corentin Tolisso
Champions League 2026-27: preview Lione-Fenerbahçe
Mercoledì sera in riva al Rodano arrivano i vicecampioni di Turchia