Australian Open, 3° turno: preview Sinner-Baez

Australian Open, 3° turno: preview Sinner-Baez

Il match tra l’azzurro e il sudamericano è in programma venerdì 19 gennaio a Melbourne con il via previsto alle ore 02:00 italiane.

Dopo i primi due turni vinti in scioltezza, l’altoatesino parte favorito anche con il tennista argentino.

Il match tra l’azzurro e il sudamericano è in programma venerdì 19 gennaio a Melbourne con il via previsto alle ore 02:00 italiane.

Australian Open, 3° turno: preview Sinner-Baez

Jannik Sinner

L’Australian Open del 22enne di San Candido non poteva iniziare in modo migliore con due semplici successi ai danni degli olandesi Botic van de Zandschulp, piegato per 6-4 7-5 6-3, e Jesper De Jong, travolto con un triplice 6-2. L’italiano ha, così, raggiunto l’obiettivo di risparmiare energie preziose in vista del momento cruciale del torneo, oltre a dimostrare di poter vincere facilmente anche partite in cui non esprime il suo miglior tennis; la sensazione è che il nostro connazionale sia, quindi, pronto per aggiudicarsi il primo Slam in carriera dopo aver trascinato la nazionale alla conquista della Coppa Davis nella scorsa stagione.

Sebastian Baez

Il nativo di Buenos Aires ha vissuto un inizio d’anno disastroso, uscendo all’esordio sia a Brisbane per mano dello slovacco Lukas Klein che ad Adelaide opposto al mancino britannico Jack Draper, ma si è riscattato in questo torneo in cui ha eliminato lo statunitense J.J. Wolf, ritiratosi nel corso del quarto set, e il colombiano Daniel Elahi Galan, arresosi dopo un match equilibrato con il punteggio di 7-5 2-6 6-2 6-4 in favore del connazionale di Juan Martin Del Potro; anche se il gioco dell’argentino si adatta meglio alla terra rossa, è in grado di difendersi sui terreni veloci.

Precedenti

I due tennisti si sono, già, affrontati in una occasione sul cemento di Shanghai nel 2023 con l’affermazione in rimonta di Jannik per 3-6 6-2 6-3 e ci sono tutti i presupposti affinché l’italiano possa ripetersi in Australia dove è riposato a differenza di quanto accaduto in Cina dove era, invece, reduce dal trionfo di Pechino che gli aveva fatto spendere parecchie energie; per quanto appena scritto, vediamo Sinner qualificato per gli ottavi e non escludiamo che possa imporsi nuovamente in tre set come accaduto nei turni precedenti.

Potrebbe interessarti

ATP Montreal 2026, 1° turno: preview Damm-Tsitsipas
Scontro tra qualificati al 1° turno del Masters 1000 di Montreal
Calcio
Allsvenskan: preview Djurgården-Västerås SK
Lunedì sera a Stoccolma scende in camp una delle squadre più titolate di Svezia
ATP Montreal 2026, 1° turno: preview Baez-Bellucci
Bellucci è al rientro in campo dopo l’infortunio rimediato in allenamento sull’erba di Wimbledon
Vinícius Júnior, Real Madrid
Real Madrid, nodo rinnovo per Vinicius: cresce l’attesa per l’incontro decisivo
Di rientro dalle vacanze, Vinicius affronterà la dirigenza merengue per trattare l'estensione del contratto in scadenza nel 2027: sullo sfondo si muove l'Arsenal
WTA Memphis 2026, finale: preview Liutova-Vidmanova
La 16enne russa vuole chiudere in bellezza una settimana clamorosa a Memphis
Bandierina
Allsvenskan: preview AIK-Örgryte
La domenica svedese si conclude a Stoccolma con una super classica
ATP Washington 2026, finale: preview Fritz-Jodar
In caso di vittoria di Jodar, Cobolli ritoccherà il proprio best ranking all’8° posto della classifica ATP
Palloni
Eliteserien: preview Brann-Rosenborg
Il weekend norvegese si conclude domenica sera a Bergen con una sfida affascinante
Palloni
Eliteserien: preview Molde-Sarpsborg 08
Domenica pomeriggio all'Aker Stadion c'è una bella sfida all'insegna del biancoblù
WTA Washington 2026, finale: preview Pegula-Eala
C'è rimasta soltanto l’esperta Pegula tra Eala e il primo titolo WTA in carriera
Serie A, il paradosso degli stipendi: Fabregas e Chivu tra i meno pagati
Nella lista stipendi degli allenatori di Serie A lasciano di stucco le posizioni di Fabregas e Chivu
WTA Toronto 2026, 1° turno: preview Gibson-Cocciaretto
Dopo i quarti raggiunti a Washington, Cocciaretto è attesa da un esordio non banale a Toronto