Barcellona-Girona: il big match che non t'aspetti

Barcellona-Girona: il big match che non t’aspetti

Tra le 10 partite della sedicesima giornata di Primera División, spicca il derby catalano in programma domenica sera sulla collina del Montjuïc

Tra le 10 partite della sedicesima giornata di Primera División, spicca il derby catalano in programma domenica sera sulla collina del Montjuïc

Se il Verona di Bagnoli nel 1985 ha vinto lo scudetto e il Leicester di Ranieri ha trionfato in Premiership nel 2016, perché mai il Girona di Míchel nel 2024 non potrebbe conquistare il titolo spagnolo?

Scorrendo l’albo d’oro della Liga, troviamo solo nove squadre, ma nemmeno il successo del Deportivo La Coruña, che fu più bravo di tutti nel 2000 e adesso gioca in terza divisione, fu tanto clamoroso quanto sarebbe quello del Girona.

Protagonisti di una prima parte di campionato strabiliante, i nostri eroi domenica saranno chiamati a sostenere l’ennesima prova di maturità: ad attendere i biancorossi, infatti, c’è l’altra catalana di Primera División, quella leggermente più nota.

Cinque volte campione d’Europa e vincitore di 27 titoli nazionali, il Barcellona sta al Girona come una Ferrari a una Trabant, iconica automobile della DDR che peraltro a noi non dispiace.

Attenzione però: dato che nel calcio tutto è possibile, nelle prime 15 giornate la Trabant è andata più veloce della Ferrari.

Primo della classe in compagnia del Real Madrid, il Girona ha raccolto 38 dei 45 punti disponibili: solo tre grandi di Spagna (Real Sociedad e Athletic Bilbao pareggiandoci, il Real Madrid battendoli) hanno saputo rallentare la corsa di Herrera e compagni.

I numeri del Girona sono clamorosi: miglior attacco con 34 gol, miglior rendimento esterno con 6 vittorie e un pareggio, miglior situazione disciplinare con 34 ammonizioni e nessuna espulsione.

A giudicare dalle classifiche individuali di rendimento, gli uomini chiave sono il centrocampista Aleix García, il giovane brasiliano Sávio, l’attaccante ucraino Artem Dovbyk e l’ex reggino Christian Stuani, ma la vera forza dei biancorossi si chiama gruppo.

E il Barcellona? Terza a -4 dalla vetta, la banda Xavi ha un ottimo ruolino interno (7-0-1) e domina (ma questa non è una notizia), con un clamoroso 65.5%, la classifica del possesso palla.

Ricordato che nello scorso fine settimana il Barcellona ha piegato l’Atlético Madrid con il classico gol dell’ex, il portoghese João Félix, mentre il Girona ha superato in rimonta (2-1 con doppietta di Stuani nel finale) il Valencia, chiudiamo con i confronti diretti.

Il bilancio dei sei precedenti in campionato si presta a due letture diverse.

Da un lato, il Barcellona è avanti 4-0; dall’altro, il Girona negli ultimi due confronti diretti giocati in trasferta è rimasto imbattuto.

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