Bologna, primo storico gol in Champions League, ma la prima vittoria deve ancora attendere

Lucumi “stappa” i rossoblù 60 anni dopo l’ultimo sigillo nell’allora Coppa dei Campioni, non basta però per trovare i tre punti

Lucumi “stappa” i rossoblù 60 anni dopo l’ultimo sigillo nell’allora Coppa dei Campioni, non basta però per trovare i tre punti

E’ il minuto 63 della quinta sfida di Champions League. E’ il 27 novembre del 2024 e il Bologna ha segnato il suo primo gol di sempre nella coppa dalle grandi orecchie. Il Dall’Ara esplode di gioia e si rianima, dopo oltre un’ora di sofferenza contro un Lille che oggettivamente ne ha di più dei ragazzi di Italiano. La rete l’ha segnata un colombiano, Jhon Lucumi, ma ormai di casa sotto le due torri, nella serata in cui a scrutarlo dalla tribuna ci sono anche gli osservatori del Real Madrid, arrivati per lui in volo dalla Spagna.

Lucumi per la storia e per il Bologna (su assist al bacio col sinistro di Lykogiannis direttamente su punizione dalla trequarti), che fa 1-1 e che sembra riaccendere all’improvviso le speranze europee dei rossoblù. Sembra però, perché tre minuti più tardi Mukau – già autore del momentaneo vantaggio dei francesi nel primo tempo – torna a bucare Skorupski: 2-1 e fine dei giochi, e forse, in via definitiva, anche della Champions degli emiliani, dopo un solo punto raccolto in cinque partite.

Ma nella serata amara del Dall’Ara, resta almeno la soddisfazione, seppur contenuta, di aver segnato (o festeggiato per chi era sugli spalti) questo primo gol di sempre in Champions League.

Il primo sigillo nella nuova era del torneo, dopo quelli in Coppa Campioni

Corretto dire che Lucumi ha segnato il primo nella storia della competizione più affascinante del continente (e anche il suo primo con questa maglia), anche se il Bologna, nel suo glorioso passato, era riuscito a lasciare il timbro nell’allora Coppa dei Campioni.

Era il 7 ottobre del ’64, in campo i rossoblù del post-Scudetto targato Bernardini (vinto nello spareggio di Roma contro l’Inter qualche mese prima) contro i belgi dell’Anderlecht. Dopo la sconfitta per 1-0 nel match d’andata, il Bologna risorge sotto la Maratona nella sfida del ritorno. Pascutti e Nielsen aprono le porte a quella che sembra essere una notte da sogno, ma che Stockman, all’89’, trasforma in un incubo. Sì, perché in assenza di supplementari e calci di rigore occorre fare uno spareggio, in campo neutro. Si gioca a Barcellona, al Camp Nou, ma la musica non cambia, o meglio, non si segna: 0-0. E ora che si fa? L’arbitro spagnolo Zariquiegui deve tirare una monetina, come accadde quattro anni prima a Roma dopo la semifinale Italia-URSS all’Europeo. Gli azzurri furono premiati, il Bologna invece no. Le 5 pesetas infatti si piantano sulla “parte” dell’Anderlecht, che accede al turno successivo. Una beffa, atroce.

L’avventura dello “squadrone che tremare il mondo fa” – questo era il soprannome dato a Bulgarelli e compagni – finì così: Bologna e il Bologna avrebbero dovuto attendere altri sessant’anni per rigiocare l’Europa più bella, che adesso, però, sta prendendo una piega triste, simile a quella del ’64.

Da un danese ad un colombiano… così è passato il testimone

Ma almeno i rossoblù hanno nuovamente visto la rete gonfiarsi. Da Nielsen – l’ultimo a segnare, al minuto 75, il momentaneo 2-0 contro l’Anderlecht – attaccante danese e icona di quel formidabile gruppo vincente, a Lucumi, promettente difensore e nazionale colombiano, che ha inciso il suo nome nell’ultracentenaria storia del club.

Obbiettivo gol raggiunto, ora manca la vittoria, che città e tifosi meriterebbero, e chissà, anche per provare a mantenere vive le ultime speranze di proseguire la propria avventura tra i grandissimi del calcio d’Europa.

Giovanni Poggi

Potrebbe interessarti

ATP Shanghai 2026, quarti: preview Gea-Davidovich Fokina
Gea è la rivelazione assoluta dell’edizione 2026 del Masters 1000 di Shanghai
Perugia
SuperLega, albo d’oro: comanda Modena Volley, Perugia insegue un bis da poker
Quattro delle dodici protagoniste del prossimo campionato hanno già conquistato il tricolore
Conference League 2026-27: preview Friburgo-Jablonec
Giovedì sera nel Baden-Württemberg arriva una bella squadra ceca
Jasmine Paolini
WTA Wuhan 2026, ottavi: preview Paolini-Kartal
Primo confronto diretto tra Paolini e Kartal che vale un posto nei quarti di finale a Wuhan
Ederson, Atalanta
Conference League 2026-27: preview Atalanta-Pafos
Giovedì sera a Bergamo arriva una bella squadra cipriota
Ajax
Conference League 2026-27: preview Hajduk Spalato-Ajax
Giovedì sera in Croazia arriva un'ex campionessa d'Europa olandese
ATP Challenger Jinan, 2° turno: preview Pavlovic-Bellucci
Duello inedito a Jinan dove Bellucci parte nettamente favorito
Lisandro Martinez, Argentina (Getty Images)
Manchester United, caos Lisandro Martinez: le origini dello sfogo
Lo sfogo dell'argentino ha fatto infuriare la dirigenza che ora è pronta a punirlo: i dettagli
Palloni
Conference League 2026-27: preview Gent-Aarhus
Giovedì sera nelle Fiandre Orientali arrivano i campioni di Danimarca
WTA Rovereto 2026, 2° turno: preview Pigato-Havlickova
Pigato ha raggiunto il suo best ranking nella classifica di lunedì 12 ottobre
WTA Rovereto 2026, 2° turno: preview Tan-Stefanini
Stefanini è a un passo dalla top 100 dopo la finale raggiunta a Samsun la scorsa settimana
Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli
Allegri e il mal di Champions: otto sconfitte nelle ultime dieci
Tra Juve e Napoli il tecnico livornese ha collezionato numeri da incubo nelle recenti uscite della massima competizione europea per club