Crollo Tomori: le tre ragioni per cui ha perso il Milan. E a gennaio…

Il centrale inglese sta vivendo una stagione complicatissima: ha perso il posto e ora può partire
Roberto Bozzo

Il centrale inglese sta vivendo una stagione complicatissima: ha perso il posto e ora può partire

È scomparso Fikayo Tomori. Negli ultimi due mesi e mezzo di stagione il difensore del Milan si è limitato a un ruolo da fugace comparsa nelle gare dei rossoneri, diventando di fatto quasi un peso all’interno della rosa di Fonseca nel rapporto tra costi e minuti giocati. Un quarto d’ora scarso è il bottino che il centrale ha messo insieme dalla sosta di ottobre a oggi in Serie A, pur giocando poi con sufficiente regolarità nelle coppe. Ma come si è arrivati a una situazione simile? Sono tre le ragioni che hanno fatto crollare il centrale inglese nelle gerarchie rossonere.

La serataccia di Firenze

Impossibile non partire dall’ultima gara giocata per intero in campionato, quella del 6 ottobre scorso con il Milan impegnato a Firenze contro la Fiorentina. Fino ad allora Tomori era un titolare indiscusso, ma quella sera qualcosa si è rotto con Fonseca. È proprio il centrale inglese che passa il pallone del secondo rigore ad Abraham, dopo l’errore di Theo Hernandez sul primo penalty. La palla sarebbe però toccata a Pulisic, tenuto a distanza dalla punta inglese. Non solo la leggerezza sul tiro dagli undici metri: per Tomori arriva poi anche l’errore sul rilancio di De Gea che permette a Gudmundsson di segnare il 2-1 della Fiorentina. Serata horror per l’inglese, ma non basta questo a spiegare gli ultimi due mesi e mezzo.

La concorrenza

A mettere il carico su una situazione di per sé già complessa è arrivato il super rendimento di Matteo Gabbia, protagonista di una stagione quasi perfetta. Al suo fianco si sta ben comportando anche Malick Thiaw, per una coppia che ha di fatto tolto il posto a quella composta da Tomori stesso e da Pavlovic, altro desaparecido della difesa del Milan. L’attuale coppia scelta da Fonseca ha subito appena due gol nelle ultime cinque partite, tutti a Bergamo contro l’Atalanta. Difficile pensare di togliere il posto a chi ha numeri simili.

Il rendimento

Difficile a maggior ragione se poi, al di là della pessima parentesi con la Fiorentina, si guarda al rendimento generale di Tomori. Il centrale del Milan ha fatto fatica in Europa contro Liverpool e Bayer Leverkusen, sia in impostazione che nella marcatura sulla punta avversaria. Da qui il poco entusiasmo di Fonseca, che di fatto lo ha sempre tenuto fuori nelle gare importanti. Sono 1087 i minuti giocati in stagione da Tomori, durante i quali sono arrivati ben diciannove gol: uno ogni 57 minuti. Con Pavlovic in campo il dato sale a uno ogni 62 minuti, con Thiaw arriva a 99 minuti e con Gabbia addirittura a 132 minuti: ancora una volta, parlano i numeri. E a gennaio con questi presupposti una cessione è tutt’altro che fantamercato.

Claudio Ferrari

Potrebbe interessarti

Moise Kean (Getty Images)
Calciomercato Como, blitz per Kean: offerta ufficiale da 30 milioni alla Fiorentina
Il club lariano rompe gli indugi e presenta una proposta in prestito con obbligo di riscatto per Moise Kean: i dettagli
ATP Cincinnati 2026, 3° turno: preview Tien-Tiafoe
Derby statunitense senza un chiaro favorito a Cincinnati
Roma, come cambia il 3-4-2-1 con Mora: la situazione sulla trequarti
Rodrigo Mora è la possibile ciliegina del mercato della Roma, ma il suo arrivo non significa automaticamente una maglia da titolare. Il portoghese è stato individuato da Gian Piero Gasperini per completare il 3-4-2-1, andando a occupare soprattutto la casella del trequartista di sinistra, una delle posizioni ancora da definire nell’undici giallorosso. La concorrenza Dybala – …
ATP Cincinnati 2026, 3° turno: preview Nakashima-Medvedev
Impegno insidioso per Medvedev a Cincinnati nonostante il tre a zero in suo favore nei precedenti
Lazio, la crisi è profonda e tangibile: l’eliminazione con il Mantova non lascia interpretazioni
La Lazio è partita nel peggiore dei modi. L’eliminazione ai trentaduesimi di Coppa Italia contro il Mantova, finalista appena pochi mesi fa, è molto più di un passo falso: è il primo, pesantissimo segnale di una crisi che coinvolge squadra, mercato e ambiente. All’Olimpico passa il Mantova, che al 96’ trova il 2-0 con Cajazzo …
WTA Cincinnati 2026, 3° turno: preview Eala-Anisimova
Importante test per le ambizioni dell’emergente filippina contro Anisimova a Cincinnati
WTA Cincinnati 2026, 1° turno: preview Andreeva/Cirstea-Errani/Fernandez
Errani cambia partner dopo aver raggiunto la finale a Toronto con Melichar