Disastro Manchester United: peggior partenza in Premier da 36 anni

Solo otto punti in classifica per i Red Devils: la cronistoria di un disastro annunciato

Solo otto punti in classifica per i Red Devils: la cronistoria di un disastro annunciato

Salvate il soldato Manchester United. Lo 0-0 contro l’Aston Villa, ennesimo risultato deludente di una stagione che dopo sole sette partite appare già ampiamente compromessa, è soltanto punta dell’iceberg di una crisi che dura ormai da tantissimo tempo e che appare anno dopo anno sempre più irreversibile. Uno dei club più gloriosi al mondo è intrappolato in un tunnel senza fine, tra errori di gestione, sessioni di mercato sconclusionate e allenatori incapaci di mettere insieme i pezzi.

I Red Devils, alla settima giornata, occupano tristemente il 14° posto in classifica con soli otto punti conquistati, ben 10 in meno del Liverpool capolista. Due vittorie, due pareggi e tre sconfitte compongono il magro ruolino di marcia e, a conti fatti la peggior partenza nella massima serie inglese dal campionato 1989/90, quando chiusero al 13° posto in quella che è stata la peggior stagione di Sir Alex Ferguson alla guida del club.

Proprio il suo addio è stato in effetti il vero inizio del declino dello United, che da quando lo scozzese ha detto basta non si è mai più tirato su. Colpa di una società miope, che ha scelto negli anni di affidarsi ad allenatori per un motivo o per l’altro rivelatisi poi inadeguati, non soltanto per loro colpe: alcuni sono stati lasciati a se stessi, ad altri non è stato fornito un materiale da plasmare all’altezza, mentre avversarie come Liverpool e soprattutto Manchester City sono state capace di evolversi e soprattutto di dare continuità ai propri risultati, creando un sistema e sviluppandosi in maniera esponenziale sia dentro che fuori dal campo. E ora anche Arsenal e persino Chelsea sembrano aver trovato la strada giusta da intraprendere.

Neanche l’ingresso del colosso INEOS ha dato finora una mano. Per ora le conferme sulla permanenza di Erik ten Hag sono totali, ma puntare ancora su di lui sembra francamente ingiustificato dopo anni in cui, FA Cup a parte, si contano svariate figuracce e si registra anche una gestione dello spogliatoio sempre difficoltosa. I tifosi sono stanchi e gli appassionati di calcio di tutto il mondo pregano per un’inversione di tendenza che, a oggi, appare quantomeno utopistica. Rimettersi in carreggiata, ora come ora, assomiglia davvero a un miracolo.

Iacopo Erba

Potrebbe interessarti

US Open 2026, quarti: preview Zheng-Rybakina
In caso di vittoria Rybakina diventerebbe per la prima volta n. 1 della classifica WTA
Fefé De Giorgi
Europei maschili 2026: i convocati di Ferdinando De Giorgi
I campioni del mondo cominceranno l'avventura continentale sfidando la Svezia giovedì 10 settembre a Napoli
Primeira Liga 2026-27: preview Moreirense-Benfica
Mercoledì sera a Moreira de Cónegos (frazione di Guimarães) arriva un'ex campionessa d'Europa
US Open 2026, ottavi: preview Heliovaara/Patten-Cabral/Tracy
Dopo aver eliminato Arnaldi/Struff le teste di serie n. 1 partono favorite contro Cabral/Tracy agli US Open
Eredivisie 2026-27: preview Twente-Telstar
Mercoledì sera al confine con la Germania scende in campo un'ex campionessa d'Olanda
ATP Challenger Istanbul 2026, 2° turno: preview Maestrelli-Ayeni
Maestrelli ha appena interrotto una striscia di quattro sconfitte di fila nel circuito ATP
Francia - Pallavolo
Europei maschili 2026: preview gruppo D
Nel girone che si gioca in Romania la squadra più attesa è la Francia
Juventus, da abbondanza a emergenza: centrocampo decimato dagli infortuni
È già emergenza infortuni in casa Juventus e il reparto più in difficoltà è proprio il centrocampo. Una situazione quasi paradossale, considerando che fino a poche settimane fa Spalletti aveva a disposizione ben otto giocatori per due o tre maglie. Gli stop di Thuram e Locatelli hanno però ridotto drasticamente le alternative, obbligando il tecnico …
ATP Challenger Phan Thiet 2026, 2° turno: preview Hewitt-Derepasko
Il figlio del leggendario Lleyton sembra avere un futuro luminoso davanti a sé
Il Milan e il ‘caso’ Pulisic: ancora zero minuti e un Cisse in continua ascesa
Staff e allenatore non vogliono rischiare l'attaccante, che non è al 100%, ma fino ad ora l'americano non ha giocato neanche un minuto
US Open 2026, quarti: preview Shelton-Alcaraz
Shelton sembra essere l’avversario più temibile per Alcaraz nella parte bassa del tabellone