In programma mercoledì sera a Dublino, Bayer Leverkusen-Atalanta è la finale dell'edizione numero 53 della Coppa UEFA

Europa League: Atalanta-Bayer Leverkusen vale il trofeo

In programma mercoledì sera a Dublino, Bayer Leverkusen-Atalanta è la finale dell'edizione numero 53 della Coppa UEFA

In programma mercoledì sera a Dublino, Bayer Leverkusen-Atalanta è la finale dell’edizione numero 53 della Coppa UEFA

Non prendete impegni per mercoledì sera perché Atalanta-Bayer Leverkusen inaugura il trittico di grandi finali europee.

Alla prima finale europea della propria storia, l’Atalanta mercoledì scorso ha perso 1-0 quella di Coppa Italia con la Juventus.

Galvanizzato dalla conquista del primo titolo nazionale, il Bayer Leverkusen sogna di bissare il successo colto in Coppa UEFA nel 1988, quando i rossoneri in finale piegarono l’Espanyol ai calci di rigore (le gare di andata e ritorno si erano concluse 3-0).

L’Italia insegue il decimo trionfo in questa competizione dopo i nove collezionati da Inter (3), Juventus (3), Parma (2) e Napoli (1).

La Germania ha conquistato questa coppa sette volte con cinque club diversi: Borussia M’gladbach (2), Eintracht Francoforte (2), Bayer Leverkusen (1), Bayern Monaco (1) e Schalke 04 (1).

In programma mercoledì sera a Dublino, Bayer Leverkusen-Atalanta è la finale dell'edizione numero 53 della Coppa UEFA

Atalanta-Bayer Leverkusen (mercoledì 22 maggio ore 21:00 a Dublino)

Alla sesta presenza in Coppa UEFA, l’Atalanta, prima di eliminare Sporting, Liverpool e Marsiglia, aveva messo in riga Sporting, Sturm Graz e Raków.

Trionfatore nella Coppa UEFA nel 1988, il Bayer Leverkusen, dopo aver vinto il girone che comprendeva Qarabağ, Molde e Häcken, ha superato Qarabağ, West Ham e Roma.

Quinta della classe in Serie A e piegata dalla Juventus nella finale di Coppa Italia, l’Atalanta, sbancando Lecce, ha centrato la qualificazione alla prossima Champions League.

Già laureatosi campione di Germania, il Bayer Leverkusen, che sabato ha battuto 2-1 l’Augusta, in questa stagione non ha mai perso: 42-9-0.

I due confronti diretti, disputati negli ottavi di finale dell’Europa League 2021/21, hanno premiato l’Atalanta di Gasperini, che superò il Bayer Leverkusen 3-2 a Bergamo e 1-0 in trasferta.

Gian Piero Gasperini è l’allenatore meno giovane della storia a debuttare in una grande finale europea.

Potrebbe interessarti

Roland Garros 2026, semifinale: preview Arnaldi-Cobolli
Sulla carta è Cobolli il favorito per aggiudicarsi il primo storico derby italiano in una semifinale Slam
Viktor Gyökeres, Svezia
Amichevoli internazionali: preview Svezia-Grecia
Giovedì sera a Solna scende in campo una delle protagoniste dei prossimi Mondiali
Bandierina
Amichevoli internazionali: preview Slovenia-Cipro
Giovedì sera a Ljubljana si affrontano due nazionali che non parteciperanno al prossimo Mondiale
Una bella parata
Amichevoli internazionali: preview Corea del Sud-El Salvador
Mercoledì notte a Sandy scende in campo una delle protagoniste dei prossimi Mondiali
Dusan Vlahovic, Juve
Vlahovic, addio alla Juve: dove giocherà la prossima stagione? Tutte le ipotesi 
Il futuro di Vlahovic è un'incognita, le prossime settimane saranno fondamentali per definirlo. Ecco le possibili opzioni
Pallone
Amichevoli internazionali: preview Panama-Repubblica Dominicana
Mercoledì notte all'Estadio Rommel Fernández scende in campo una delle protagoniste dei prossimi Mondiali
Roland Garros 2026, finale: preview Errani/Vavassori-Dabrowski/King
Errani e Vavassori sono a una vittoria dal confermarsi campioni nel doppio misto del Roland Garros
Piotr Zielinski
Amichevoli internazionali: preview Polonia-Nigeria
Mercoledì sera a Varsavia si affrontano due squadre tanto importanti quanto deluse
Oliver Glasner
Milan, da Glasner a Pochettino e Slot: la corsa alla panchina continua
Per il dopo Allegri e a margine dei primi summit l'austriaco è ancora in testa, ma non corre da solo
Roland Garros 2026, semifinale: preview Kostyuk-Andreeva
Rivincita della finale di Madrid vinta da Kostyuk in due set
Rashford a un bivio: l’offerta del Barcellona non basta
L'inglese è pronto per il Mondiale, ma è tutt'altro che sicuro di restare in Catalogna anche il prossimo anno