FA Cup, finale: preview Manchester City-Manchester Utd

Grande attesa per il derby di Manchester che assegnerà la prestigiosa coppa inglese
Filippo Re

Grande attesa per il derby di Manchester che assegnerà la prestigiosa coppa inglese.

Per la seconda volta nella storia della competizione, si sfideranno in finale le stesse squadre per il secondo anno consecutivo con il fischio d’inizio previsto sabato 25 maggio alle ore 16:00 nell’affascinante cornice del Wembley Stadium.

Manchester City

I ragazzi di Pep Guardiola si sono aggiudicati in volata la Premier League, chiudendo a quota 91 punti con un vantaggio di due lunghezze nei confronti dell’Arsenal; grande delusione, invece, in Champions League dove sono stati eliminati nei quarti di finale dal Real Madrid, non riuscendo quindi a bissare il trionfo della stagione 2022-2023. Ad ogni buon conto, i Citizens sono, ormai, costantemente tra le formazioni più forti al mondo e chiudere l’annata con una vittoria in FA Cup li proietterebbe, senza dubbio, verso le brevi vacanze estive con il sorriso.

Manchester United

Ben diversa la situazione dei “cugini” che hanno concluso il campionato in un’anonima ottava posizione con un bilancio complessivo a dir poco deludente (18-6-14), motivo per cui il successo in FA Cup è l’unica possibilità per dare un senso alla stagione e non rimanere fuori dalle competizioni europee in quella successiva.

Precedenti

Il City si è imposto in entrambi gli scontri diretti disputati nella Premiership 2023-2024, senza dimenticare l’affermazione per 2 a 1 nell’atto conclusivo dell’ultima edizione della FA Cup in cui fu decisiva la doppietta realizzata da Ilkay Gundogan; anche se la compagine guidata da Erik ten Hag, probabilmente al passo d’addio sulla panchina dei Red Devils, sarà motivatissima a regalare ai propri tifosi una soddisfazione, riteniamo che sarà il Manchester City a prevalere in virtù di un organico nettamente superiore a quello degli avversari.

Probabili formazioni

Manchester City (4-3-3): Ortega; Walker, Akanji, Ruben Dias, Gvardiol; Bernardo Silva Rodri, De Bruyne; Doku, Haaland, Foden. Allenatore: Pep Guardiola

Manchester United (4-2-3-1): Onana; Wan-Bissaka, Varane, Lisandro Martinez, Dalot; Mainoo, Casemiro; Diallo, Bruno Fernandes, Garnacho; Hojlund. Allenatore: Erik ten Hag

Potrebbe interessarti

ATP Challenger Lisbona 2026, 1° turno: Passaro-Elias
Passaro è in serie positiva da 10 partite dopo aver trionfato a Palermo e Maia
ATP Challenger Lisbona 2026, 1° turno: preview Pellegrino-Martin Tiffon
Pellegrino è in serie negativa da tre partite nel circuito ATP Challenger
Champions League 2026-27: preview Roma-Slovan Bratislava
Martedì sera nella Città Eterna arrivano i campioni di Slovacchia
ATP Challenger Firenze 2026, 1° turno: preview Kopp-Cadenasso
Cadenasso è reduce dal trionfo a Catania che l’ha portato al best ranking di n. 183
WTA Ningbo 2026, 1° turno: preview Ostapenko-Bencic
Ostapenko è reduce dalla semifinale raggiunta a Wuhan la scorsa settimana
Champions League
Champions League 2026-27: preview PSG-Barcellona
Martedì sera al Parco dei Principi c'è la super sfida tra campioni di Francia e di Spagna
Matteo Politano
Champions League 2026-27: preview Napoli-Bodø/Glimt
Martedì sera in Campania arrivano i vicecampioni di Norvegia
Juve, un anno dopo è ancora caos: Spalletti peggio di Tudor
La stagione della Juventus è già in salita, almeno in campionato. Il pesante 0-3 casalingo contro la Lazio è molto più di una semplice sconfitta: certifica una crisi che coinvolge risultati, gioco e identità. I bianconeri sono scivolati fuori dalla zona europea e sono già lontani dalla vetta, nonostante l’ennesima rivoluzione estiva. La situazione di Spalletti …
ATP Almaty 2026, 1° turno: preview Tsitsipas-Kovacevic
Precedenti in perfetta parità tra i due tennisti prima del duello in programma ad Almaty
Erling Haaland
Champions League 2026-27: preview Manchester City-AEK
Martedì sera in Inghilterra arrivano i campioni di Grecia
WTA Ningbo 2026, 1° turno: preview Paolini-Kalinina
Paolini si è aggiudicata l’unico confronto diretto andato in scena nel lontano 2017 a Marsiglia