Analisi

Fiorentina-Torino: una classica in riva all’Arno

Filippo Re
Paolo Pulici of Torino in action during the Serie A 1978-79, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

In programma venerdì 29 dicembre alle 18:30, Fiorentina-Torino promette emozioni

I motivi d’interesse di Fiorentina-Torino sono tanti.

Innanzitutto, è una classica del calcio italiano tra due squadre che sommano 10 scudetti, con i granata avanti 7-3, e 166 presenze in Serie A, con l’undici viola avanti 86-80.

In secondo luogo, si tratta di un match importante ai fini della corsa all’Europa.

Infine, mette a confronto due compagini amiche, le cui tifoserie sono le protagoniste di uno dei gemellaggi più duraturi d’Italia.

Perché i sostenitori di Fiorentina e Torino sono così legati?

1) In occasione della tragedia di Superga, la Fiorentina fu tra i club più vicini al Torino.

2) Nel 1969, un toscano trasferitosi a Torino, aiutò i tifosi viola nella trasferta sotto la Mole.

3) Torino e Fiorentina sono accomunate dalla rivalità con la Juventus.

Come si presentano alla sfida del Franchi le squadre di Vincenzo Italiano e Ivan Jurić?

Sbancando Monza, la Fiorentina ha centrato il terzo successo in quattro turni ed è balzata a quota 30.

Titolare di un ruolino interno discreto (5-1-2) e già qualificata agli ottavi di finale di Conference League, la Viola è quinta a -1 dalla zona Champions.

Pareggiando con l’Udinese, il Torino è scivolato in decima posizione con 24 punti.

Condizionati da un attacco tutt’altro che prolifico e poco efficaci in trasferta (2-2-4), i granata, che sono già fuori dalla Coppa Italia, alloggiano a -4 dall’Europa.

Chiudiamo con i precedenti e una curiosità

La Fiorentina, che ha segnato nove gol più del Toro, è avanti 55-53 nel bilancio dei 163 confronti diretti, ma i piemontesi hanno vinto due volte in più (50 a 48) dei toscani nelle partite di Serie A.

Il miglior marcatore nelle sfide tra Fiorentina e Torino è Paolo Pulici, che ha fatto centro 13 volte ed è uno dei grandi calciatori ad aver giocato in entrambe le squadre.

Altri due? Francesco Graziani, il “gemello del gol” di Pulici al Torino, e quel Romeo Menti a cui sono dedicati gli stadi di Vicenza e Castellamare di Stabia.

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