Analisi

Gent-Wevelgem: la classica belga più amata dai velocisti

Domenica 30 marzo nelle Fiandre Occidentali si disputa una delle gare più attese della stagione
Pasquale Cosco

Domenica 30 marzo nelle Fiandre Occidentali si disputa una delle gare più attese della stagione.

In programma domenica 30 marzo, l’edizione numero 87 della Gent-Wevelgem si annuncia emozionante.
La corsa che arriva a due passi dalla Francia è una delle più difficili da vincere.

Nell’albo d’oro della classica belga non compare nessun nome per quattro volte.

I magnifici sei

Il record di vittorie spetta a tre campioni che si sono imposti in tre occasioni.

I belgi Robert Van Eenaeme, Rik Van Looy, Eddy Merckx e Tom Boonen, l’italiano Mario Cipollini e lo slovacco Peter Sagan.

Gli altri italiani

Francesco Moser, Guido Bontempi (due volte) e Luca Paolini sono gli altri azzurri che hanno trionfato a Wevelgem.

Il percorso dell’edizione numero 87

L’edizione 2025 della Gent-Wevelgem è lunga 250.3 km, 2.8 in meno di quella dell’anno scorso, quando Mads Pedersen ebbe la meglio su Mathieu van der Poel.

La gara partirà dalla Porta di Menin a Ypres, un monumento commemorativo delle vittime della prima guerra mondiale, e si concluderà sulla Vanackerestraat a Wevelgem.

I primi 150 km sono tutto sommato agevoli, poi le cose cambiano, tra stradine strette e strappi.

I muri sono in tutto nove e si presentano a gruppi.

Il primo è quello fatto dalle salite dello Scherpenberg, del Baneberg, del Monteberg e del Kemmelberg.

Poi tre settori in pavé più o meno piani per un totale di 5.200 metri di pietre.

A 70 km dall’arrivo, secondo momento delicato con Monteberg e Kemmelberg in rapida successione.

Ai 50 dal traguardo c’è l’ultimo trittico: Scherpenberg, Baneberg e Kemmelberg, ma questa volta dalla parte più dura: 700 metri al 10.4% di pendenza media e un tratto al 21.1%.

Dalla cima, si devono percorrere 34.3 chilometri semi pianeggianti e poi ci si gioca la vittoria.

Gli uomini più attesi

Vincitore nel 2020 e nel 2024, il danese Mads Pedersen insegue un successo che gli permetterebbe di raggiungere i sei campioni che hanno conquistato tre volte la corsa.

A caccia della settima vittoria del 2025, il belga Tim Merlier vuole riscattarsi dopo la caduta alla Classic Brugge-De Panne.

Secondo nella Classic Brugge-De Panne, il friulano Jonathan Milan nel 2025 ha già collezionato cinque affermazioni.

Ottavo alla Milano-Sanremo, il neerlandese Olav Kooij è tra i più veloci del gruppo.

Caduto il 19 marzo nella Nokere Koerse, il belga Jasper Philipsen ha classe da vendere.

Primo nel 2022, l’eritreo Biniam Girmay è l’unico ciclista africano ad aver trionfato alla Gent-Wevelgem.

Terzo nel 2018, il francese Arnaud Démare potrebbe essere un outsider.

Secondo nel 2021, Giacomo Nizzolo è un’altra speranza azzurra.

Pasquale Cosco

Potrebbe interessarti

Inaki Williams
Analisi
Champions League: preview Athletic Bilbao-Sporting
Martedì sera all'Estadio de San Mamés è in programma un derby iberico che promette emozioni
Hansi Flick
Analisi
Flick furioso: il PSG scippa un baby talento al Barcellona
Aria tesa ai vertici del calcio europeo: il Barcellona perde un giocatore dopo l’esordio, colpa del PSG
Cristian Chivu (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Analisi
Italiani in Germania, i tre del Dortmund sfidano l’Inter di Chivu
Da Immobile alle nuove leve: tanti italiani in Germania e soprattutto al Dortmund, prossimo avversario dell'Inter
Analisi
Tutti vogliono Dragusin: l’intreccio di mercato tra Roma, Milan e Napoli
Il difensore è pronto a lasciare la Premier per tornare in Serie A
Analisi
Lazio, ecco Maldini: primo acquisto dall’Atalanta dell’era Lotito
Per la prima volta dal 2003 un giocatore della Dea sbarca nella Capitale
Analisi
Juve, torna di moda Kolo Muani: la situazione e gli ostacoli alla trattativa
Dopo averci provato in estate, senza successo, la Juve torna a interessarsi all'attaccante ora in prestito al Tottenham
Analisi
Australian Open 2026, quarti: preview Pegula-Anisimova
Anisimova ha precedenti a dir poco negativi con Pegula
Nico Paz
Analisi
Serie A, pochi giovani ma decisivi: i numeri che ribaltano il luogo comune
In Italia vengono lanciati pochissimi giovani rispetto al resto d'Europa ma, stando ai numeri, sono giovani già pronti
Champions League
Analisi
Champions League: preview Arsenal-Kairat Almaty
A Londra si affrontano la prima e l'ultima della classifica della fase campionato
Anton Gaaei
Analisi
Champions League: preview Ajax-Olympiacos
Martedì sera ad Amsterdam si affrontano due belle squadre a caccia del terzo successo di fila
Analisi
Australian Open 2026, quarti: preview Alcaraz-De Minaur
De Minaur sogna il primo sgambetto ad Alcaraz dopo cinque sconfitte di fila
Nico Paz
Analisi
Coppa Italia: preview Fiorentina-Como
In riva all'Arno si affrontano due squadre di caratura diversa con stati d'animo opposti