Guardiola, crisi senza fine: ”Nessuno ha più paura del City”

Dai problemi extra-campo a quelli nel rettangolo verde: i Blue di Manchester stanno affrontando un periodo complicatissimo
Francesco Asprea

Dai problemi extra-campo a quelli nel rettangolo verde: i Blue di Manchester stanno affrontando un periodo complicatissimo

È una crisi senza fine quella in cui si ritrova catapultato il Manchester City di Pep Guardiola, campione d’Europa contro l’Inter circa un anno e mezzo fa e oggi a un passo dalla clamorosa eliminazione nel super girone di Champions League, nonostante i 24 posti a disposizione per accedere almeno ai play-off. Non va meglio in campionato: Haaland e compagni, infatti, sono a distanza siderale dal Liverpool capolista.

I problemi extra-campo

Non si può quantificare il peso avuto, soprattutto a livello psicologico, dall’incertezza sul futuro, ma non è un caso che il crollo verticale del Manchester City sia iniziato proprio in concomitanza con le prime voci circa una possibile retrocessione a tavolino in Championship, l’equivalente della nostra Serie B, per le 115 violazioni – negli ultimi nove anni – del Fair Play Finanziario.

L’analisi di Guardiola

Nonostante il recente rinnovo del contratto, lo stesso Guardiola è tutt’altro che certo di restare a Manchester anche nella prossima stagione. Il tecnico catalano, ad ogni modo, in conferenza stampa ha provato ad analizzare i motivi della crisi: “Tutti sono venuti all’Etihad e sono rimasti indietro a difendersi, la prima squadra che ho visto marcare a uomo è stata quella di Neil Warnock a Cardiff. Ora lo fanno tutti. Tutti vengono qui, non importa come finisce, uomo contro uomo, non hanno più paura. La velocità è importante, ma contro il PSG abbiamo corso più di loro. Il nostro problema è la palla. Questa stagione è ciò che ci è mancato. Se hai la palla e non la passi correttamente al tuo compagno, diventa tutto molto difficile. Ci sono stagioni in cui ci sono molte difficoltà. Come fai a stare in piedi? Come ci resti?“.

Giordano Grassi

Potrebbe interessarti

Roland Garros 2026, ottavi: preview Auger-Aliassime-Tabilo
Sul rosso Auger-Aliassime non deve sentirsi al riparo da sorprese con Tabilo
Bandierina
Série B: preview Ceará-Operário
Domenica sera a Fortaleza c'è un duello bianconero che si annuncia interessante
Chi è Mario Mitaj: il terzino accostato alla Roma 
Mario Mitaj è il terzino classe 2003 accostato alla Roma, cresciuto nelle giovanili dell'AEK e ora in forza all'Al-Ittihad
Roland Garros 2026, ottavi: preview Tiafoe-Arnaldi
La terra rossa dovrebbe avvantaggiare Arnaldi a caccia del 1° quarto di finale in uno Slam
Federico Chiesa
Chiesa, il futuro è lontano dal Liverpool: tornerà in Italia?
Federico Chiesa è ancora a caccia del riscatto, l'avventura al Liverpool non è andata come sperava. È forse il momento di tornare a casa?
Il PSG fa sei alla lotteria… dei rigori: l’incredibile statistica
Da quando Luis Enrique siede in panchina i francesi sono imbattibili dagli undici metri
Napoli, i primi problemi di Max: stravolgerà il suo gioco per far felice De Bruyne?
Massimiliano Allegri al Napoli deve affrontare già primi problemi: è disposto a cambiare gioco pur di far felice De Bruyne?
Roland Garros 2026, ottavi: preview J.M. Cerundolo-Berrettini
Incrocio tra due tennisti in campo più di cinque ore nel 3° turno del Roland Garros
Palloni
Allsvenskan: preview Västerås SK-IFK Göteborg
Domenica pomeriggio nella contea di Västmanland arriva una delle squadre più prestigiose di Svezia
Roland Garros 2026, ottavi: preview Cobolli-Svajda
Cobolli dovrebbe raggiungere per la prima volta i quarti del Roland Garros
Play-off LBA 2025-2026, gara 2: preview Brescia-Milano
Brescia è già spalle al muro dopo il ko tra le mura amiche di venerdì
Roland Garros 2026, ottavi: preview Paul/Willis-Bolelli/Vavassori
Bolelli/Vavassori sono a caccia del primo titolo Slam da quando fanno coppia fissa nel circuito ATP