I giocatori più affidabili della Serie A: per loro non esiste turnover

Condizioni fisiche al top e recupero rapido: in un calcio di rotazioni c’è ancora spazio per molti stakanovisti
Roberto Bozzo

Condizioni fisiche al top e recupero rapido: in un calcio di rotazioni c’è ancora spazio per molti stakanovisti

Tre partite a settimana, competizioni sempre più lunghe intense, fatica che si accumula nelle gambe e che spesso porta in tanti allo sfinimento. Eppure, in un calcio che non sembra conoscere sosta e che non ascolta l’appello accorato dei suoi protagonisti, che chiedono sempre più spesso con grande insistenza più possibilità per concedersi una pausa, ci sono invece alcuni elementi che non sembrano conoscere fatica.

In tante squadre di Serie A, quest’anno, ci sono dei giocatori che il campo non lo hanno lasciato praticamente mai. Soni tutti dei fedelissimi dei rispettivi allenatori, calciatori abili nell’adattarsi tatticamente a qualunque richiesta e soprattutto anche a gestirsi fisicamente quando possibile, salvo sfortunati e impronosticabili eventi. Molti di loro sono anche dei leader nel proprio spogliatoio, a dimostrazione di come rappresentino anche un riferimento imprescindibile in campo per i compagni.

A guidare la classifica degli stakanovisti dei club di Serie A è Marten De Roon: il capitano dell’Atalanta, pupillo indiscusso di Gasperini, ha già giocato 900 minuti In questa stagione tra Serie A e Champions League, alternandosi peraltro perfettamente tra la posizione di mediano di centrocampo e quella di braccetto nella difesa a tre. Lk segue poi a ruota un suo compagno di squadra, il brasiliano Ederson a quota 868 minuti affrontati in stagione. Un segnale chiaro di come anche una squadra che in questi anni ha spesso ruotato vari interpreti nelle più disparate posizioni del campo abbia bisogno di alcuni pilastri su cui poggiarsi.

Scorrendo la classifica, si trovano poi ben quattro difensori e un centrocampista di equilibrio davanti alla difesa: terzo c’è infatti Ndicka (810) della Roma a parimerito con il “collega” dell’Udinese Bijol (810). Il cuore pulsante della manovra del Bologna Freuler è invece quinto a quota 804, seguito da un altro romanista, ovvero Angelino (791) e dall’esterno brasiliano della Fiorentina Dodò (790). Ma chi è a conti fatti l’attaccante più imprescindibile d’Italia? Il giocatore offensivo che finora ha avuto meno modo di rifiatare è Moise Kean, rilanciato dalla cura Palladino e protagonista finora per ben 786 minuti, molti dei quali giocati su altissimi livelli. Chiudono infine la top 10, a pari merito, due giocatori del Monza: Kyriakopoulos e Pablo Mari (769 a testa), riferimenti su cui conta molto Alessandro Nesta per risollevare un inizio di campionato certamente molto complicato e assicurarsi quanto prima la salvezza.

Iacopo Erba

Potrebbe interessarti

Roland Garros 2026, quarti: preview Svitolina-Kostyuk
Derby ucraino tra le due vincitrici dei tornei di Madrid e Roma
Amichevoli internazionali: preview Croazia-Belgio
Martedì sera a Fiume si affrontano due nazionali che saranno presto protagoniste ai Mondiali
Amichevoli internazionali: preview Canada-Uzbekistan
Lunedì notte a Edmonton si affrontano due nazionali che saranno protagoniste ai Mondiali
Roland Garros 2026, quarti: preview Andreeva-Cirstea
Andreeva e Cirstea si sono già affrontate in questa stagione nella finale di Linz
Palloni
Amichevoli internazionali: preview Austria-Tunisia
Lunedì sera a Vienna si affrontano due nazionali che saranno protagoniste ai Mondiali
Roland Garros 2026, quarti: preview Mensik-Fonseca
Sulla terra rossa Fonseca appare chiaramente superiore a Mensik
Guillermo Ochoa, Messico
Ochoa nella leggenda: sesta convocazione al Mondiale con il Messico 
L’ex Salernitana sarà il primo portiere della storia a partecipare a sei edizioni della Coppa del Mondo
Amichevoli internazionali: preview Turchia-Macedonia del Nord
Lunedì sera a Istanbul si affrontano due nazionali con stati d'animo diversi
Pierluigi Collina
Mondiali 2026, cambia il mondo arbitrale: tutte le novità più rivoluzionarie
L'IFAB, in vista dei Mondiali del 2026, ha deciso di accettare alcune proposte della FIFA rivoluzionando il mondo arbitrale e il lavoro del VAR
Roland Garros 2026, quarti: preview Jodar-Zverev
L’esperienza di Zverev proverà a contenere la voglia di emergere di Jodar
Filippo Ganna
Giro d’Italia 2026: quattro vittorie e 16 podi per gli azzurri
Nella Corsa Rosa numero 109 i nostri atleti hanno collezionato 59 piazzamenti tra i primi 10
Jonathan David, Juve
Juventus, da Vlahovic a David: l’attacco è un rebus
La Vecchia Signora si prepara a rivoluzionare il reparto offensivo in vista della prossima stagione: tanti nodi da sciogliere, un nome in cima a tutto