Analisi

In questa Lazio sono tutti importanti

Biancocelesti cooperativa del gol, nessuno come loro tra le italiane: il calcio di Baroni coinvolge l’intera rosa
Roberto Bozzo

Biancocelesti cooperativa del gol, nessuno come loro tra le italiane: il calcio di Baroni coinvolge l’intera rosa

Lazio-Atalanta è stata certamente una partita tra due squadre che, oltre a essere ricche di talento, fanno senza ombra di dubbio sul serio. Un tempo per parte, un punto per parte, soddisfazione condivisa e soprattutto la sensazione di trovarsi di fronte a due progetti tecnici seri, plasmati attorno a una precisa identità. E se dalla Dea ce lo si poteva aspettare dopo la vittoria dell’Europa League e i tanti anni trascorsi ai piani altissimi del calcio italiano, attorno ai biancocelesti c’era a inizio anno ben più scetticismo, dissipato settimana dopo settimana grazie al duro lavoro e ai risultati portati a casa.

A Formello hanno indovinato la formula magica, a cominciare dall’allenatore. Marco Baroni non sarà Pep Guardiola, ma è un tecnico estremamente preparato e di grande esperienza e, soprattutto, una persona vera e sincera che ha capito come toccare le corde chiave di un gruppo che col passare del tempo si è presto trasformato in un blocco di cemento armato. A questo c’è da aggiungere l’ottimo operato della dirigenza biancoceleste, che ha ascoltato le esigenze del proprio condottiero plasmando una squadra senza campioni, ma con giocatori dalle caratteristiche perfettamente compatibili con il calcio fisico, dinamico e verticale impostato dal proprio mister.

Tra intuizioni brillanti come Nuno Tavares e lo sviluppo di altri giocatori come Rovella, ormai diventati dei leader, tutti ormai in questa rosa sono chi più chi meno estremamente coinvolti, in linea con la rapidità del proprio percorso di apprendimento e sviluppo. L’esempio chiave in questo senso è Dele-Bashiru. Il gol contro l’Atalanta è un messaggio chiaro a tutti: non chiamatelo oggetto misterioso, ma risorsa preziosa. Perché tutti o quasi, in questo splendido inizio di stagione, hanno avuto modo di mettersi in mostra e soprattutto di decidere partite importanti dando il loro contributo.

C’è un dato che più di ogni altro, è cartina di tornasole di quanto la Lazio sia diventata col passare dei giorni una meravigliosa cooperativa. Dele-Bashiru (4 gol) è diventato infatti il 6° giocatore della Lazio ad aver segnato più di 3 reti nella stagione 2024/25 considerando tutte le competizioni. Un dato record tra le squadre di Serie Acome ricorda Opta, che considerando i cinque principali campionati europei è secondo solo agli score di Arsenal e Manchester United (7 marcatori con 4+ reti entrambe). Tanti dunque incidono con continuità, riprova che il pensiero dietro l’Aquila è vincente. Lo dimostrano i risultati, oltre che l’entusiasmo di un popolo che dopo aver respinto la svolta “operaia” della scorsa estate l’ha invece presto sposata in pieno. Innamorandosi presto di una squadra che ha gettato le basi per costruire qualcosa di molto interessante.

Iacopo Erba

Potrebbe interessarti

Analisi
ATP Delray Beach 2026, 2° turno: preview Fritz-Jodar
Intrigante scontro generazionale tra Fritz e Jodar a Delray Beach
Adrien Rabiot, Milan
Analisi
Milan, Rabiot è imprescindibile: senza il francese 50% in meno di vittorie
Anche nell'ultima uscita contro il Como l'assenza del francese si è fatta sentire
Luciano Spalletti (Photo by ANP via Getty Images)
Analisi
Champions League, male le italiane: il quinto posto ora è un miraggio
Le tre sconfitte nelle gare d'andata dei playoff complicano in modo importante il cammino dell'Italia nel ranking
Juventus
Analisi
Serie A: preview Juventus-Como
Sabato pomeriggio in Piemonte si affrontano due squadre di caratura diversa con stati d'animo differenti
Inaki Williams
Analisi
LaLiga: preview Athletic Bilbao-Elche
Venerdì sera al San Mamés arriva l'unica squadra di Primera División senza successi esterni
Analisi
ATP Rio de Janeiro 2026, 2° turno: preview Berrettini-Lajovic
Impegno che sembra alla portata di un Berrettini pur non al top
Mason Greenwood
Analisi
Ligue 1: preview Brest-Marsiglia
Venerdì sera in Bretagna arriva un'ex campionessa d'Europa
Analisi
NBA 2025-2026, 19 febbraio: preview San Antonio-Phoenix
San Antonio punta al bersaglio grosso dell’anello NBA in questa stagione
Analisi
ATP Rio de Janeiro 2026, 2° turno: preview Fonseca-Buse
Fonseca sogna di essere profeta in patria a Rio de Janeiro
Hogh e Hauge, BodoGlimt
Analisi
Bodo/Glimt, l’Inter è l’ennesima vittima illustre: in casa è (quasi) imbattibile
Il Bodo/Glimt batte anche l'Inter, dopo aver umiliato il Manchester City e superato la Lazio nella passata stagione: l'Aspmyra Stadion è un fortino quasi invalicabile
Analisi
ATP Doha 2026, quarti: preview Lehecka-Fils
Fils ha appena ingaggiato Goran Ivanisevic nel ruolo di allenatore
Urs Fischer
Analisi
Bundesliga: preview Magonza-Amburgo
Venerdì sera sulla sponda sinistra del Reno arriva una matricola che è stata campionessa d'Europa