Analisi

Sempre più infortuni nel calcio: uno studio spiega la motivazione

Più si gioca più ci si infortuna seriamente: è questo il risultato dello studio "Injury Time" condotto dall’Assocalciatori

Più si gioca più ci si infortuna seriamente: è questo il risultato dello studio “Injury Time” condotto dall’Assocalciatori

Sono sempre di più gli infortuni seri dei calciatori, molti dei quali avvengono in Nazionale durante la sosta dei campionati. L’allarme è stato lanciato già negli ultimi anni da diversi calciatori e allenatori (“Si gioca troppo spesso”), ma è rimasto inascoltato. L’Assocalciatori (Aic), quindi, ha voluto vederci chiaro e ha pubblicando un proprio studio chiamato “Injury Time” in cui spiega il nesso causale tra la quantità di partite giocate e gli infortuni. 

Lo studio è stato realizzato prendendo in considerazione i maggiori campionati europei nelle ultime due stagioni, che nel giro di 16 mesi (invece di 24) hanno visto disputarsi anche Mondiale ed Europeo. Ciò che emerge è che i calciatori di Serie A e Liga sono stati infortunati per l’11% dei giorni disponibili, mentre in Premier League la percentuale sale addirittura al 15%. Andando nello specifico, si è potuto constatare che nella stagione appena trascorsa gli infortuni sono aumentati del 30% rispetto a quelli della stagione 2022/23, quando non si è disputato il Mondiale.

Sotto processo ci sono i nuovi format FIFA e UEFA che portano a club e calciatori uno stress ulteriore, come ad esempio le nuove Champions, Europa e Conference League o il Mondiale per club extralarge.

Lo studio mette in luce come superando le 40 partite stagionali il rischio di infortuni sale vertiginosamente. Un club che gioca 55 partite stagionali rischia di perdere un calciatore per almeno 70 giorni in una stagione, con il dato sale a 107 giorni se si considerano le 11 partite in più con i nuovi format internazionali. A tutto ciò si aggiungono, ovviamente, le Nazionali. Ci sono calciatori, come Reijnders del Milan, che lo scorso anno hanno disputato 65 partite, con una media di 1 match ogni 5 giorni.

Per questo motivo Umberto Calcagno, presidente dell’Aic e vicepresidente della FIGC, vuole impegnarsi per cambiare le cose e “garantire che i top player siano messi nelle migliori condizioni per esprimersi al loro massimo livello”, spiegando che non è possibile che “l’aumento dell’offerta televisiva (e quindi più partite) sia l’unica risposta del sistema calcio internazionale al calo dell’interesse dei tifosi e al decremento del valore dei diritti tv”.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Analisi
Che disastro le inglesi: settimana nera nelle coppe europee
Un solo successo in nove squadre di Premier League in tre competizioni: per City e Tottenham i ko più dolorosi, vince solo il Villa
Analisi
ATP Challenger Cap Cana 2026, quarti: Bellucci-Collignon
Dopo aver superato Hurkacz l’azzurro proverà a ripetersi con Collignon
Analisi
Juventus, Vlahovic verso il rinnovo: dettagli e retroscena
L’attaccante serbo si prepara a tornare dopo l’infortunio e tratta il prolungamento di contratto con la Juventus
Analisi
NBA 2025-2026, 14 marzo: preview Golden State-Minnesota
Incrocio in California tra formazioni in difficoltà
Riccardo Calafiori
Analisi
Premier League: preview Arsenal-Everton
Sabato sera ad Higbury arriva una delle squadre più prestigiose d'Inghilterra
Analisi
WTA Indian Wells 2026, semifinale: preview Sabalenka-Noskova
Sabalenka non ha ancora ceduto un set a Indian Wells
Efe Mandiraci
Analisi
Coppe europee, 11-12 marzo: due su tre per le italiane
Complice la sconfitta al golden set con Varsavia, Trento fallisce l'accesso ai quarti di finale di Champions League
Federico Valverde, Real Madrid
Analisi
LaLiga: preview Real Madrid-Elche
Il sabato di Primera División si conclude al Santiago Bernabéu con una bella sfida
Ian Oblak
Analisi
LaLiga: preview Atlético Madrid-Getafe
Sabato pomeriggio in riva al Manzanarre c'è un quasi derby tutto da gustare
Analisi
WTA Indian Wells 2026, semifinale: preview Rybakina-Svitolina
Sesto confronto diretto tra le due tenniste con Rybakina avanti per 3 a 2
Denis Zakaria
Analisi
Ligue 1: preview Monaco-Brest
Il sabato transalpino si conclude al Louis II con una bella sfida all'insegna del biancorosso
Lautaro Martinez, Inter
Analisi
La Serie A è senza goleador: mai così pochi gol da più di quarant’anni
È la prima volta dal 1982/83 che il miglior marcatore del campionato ha appena 14 gol in 28 partite