Inter-Bayern, i numeri fanno ben sperare. Ma nel 1989…

I nerazzurri, dopo la vittoria in Germania, ricevono i bavaresi nel ritorno dei quarti di finale di Champions League
Luigi Trapani Lombardo

I nerazzurri, dopo la vittoria in Germania, ricevono i bavaresi nel ritorno dei quarti di finale di Champions League

L’Inter è pronta a ricevere il Bayern Monaco a San Siro nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, con l’obiettivo di difendere la vittoria ottenuta nella partita di andata in Germania e ottenere la qualificazione in semifinale. I nerazzurri hanno vinto 2-1 in trasferta e ora sono impegnati in casa, con due risultati su tre a disposizione per passare il turno. 

L’Inter, il Bayern e il precedente del 1988/89

E con le statistiche che sorridono alla formazione guidata da Simone Inzaghi. I nerazzurri, infatti, si sono qualificati 20 volte su 21 nelle competizioni UEFA dopo aver conquistato la vittoria nella gara di andata in trasferta. L’unica volta che sono stati eliminati, però, è successo proprio contro il Bayern Monaco: era il terzo turno della Coppa UEFA 1988/89, dopo aver vinto 2-0 a Monaco hanno perso 1-3 a Milano (i gol in trasferta valevano doppio).

Inter, i numeri che fanno ben sperare

L’Inter ha quasi sempre ottenuto la qualificazione dopo aver vinto all’andata. Nei precedenti 23 confronti a eliminazione diretta in Coppa dei Campioni/Champions League in cui la formazione nerazzurra ha conquistato il successo nella prima sfida, il passaggio del turno è arrivato in ben 21 occasioni. Ma non è finita qui: l’Inter è imbattuta in casa da 14 incontri in Champions (12 successi e 2 pareggi). 

Inzaghi non si fida

Simone Inzaghi, però, non si fida: «Sarà una partita difficilissima, a Monaco abbiamo fatto una grande gara e bisognerà fare un’altra grande partita di corsa e sacrificio. Loro sono una grande squadra, a Milano ci sarà il secondo tempo. Ci vorrà una grandissima Inter contro un avversario forte non solo per il monte ingaggio, ma per gioco, allenatore e talento» ha detto il tecnico nerazzurro alla vigilia del match. 

Luigi Trapani Lombardo

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