Inter, sfatare un tabù per riscrivere la storia

Nei quattro precedenti interni contro i bavaresi i nerazzurri hanno sempre perso: Lautaro e compagni dovranno invertire questo trend per raggiungere il Barcellona in semifinale
Vincenzo Lo Presti

Nei quattro precedenti interni contro i bavaresi i nerazzurri hanno sempre perso: Lautaro e compagni dovranno invertire questo trend per raggiungere il Barcellona in semifinale

Un appuntamento con la storia. Non può essere definito diversamente il ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Inter e Bayern Monaco in programma alle ore 21 allo stadio Giuseppe Meazza. Si riparte dal 2-1 dell’andata per i nerazzurri, quando un eurogol di Lautaro Martinez e la zampata di Davide Frattesi permisero alla formazione di Simone Inzaghi di conquistare un prestigioso e importantissimo vantaggio in vista del secondo round. Un successo che ha interrotto a 22 partite la striscia di imbattibilità interna dei bavaresi, che all’Allianz Arena non perdevano una gara europea dal 7 aprile 2021: 3-2 contro il PSG.

Inter, il passato fa paura

Per continuare a cullare il sogno Triplete, però, i campioni d’Italia devono sfatare un tabù: nei quattro precedenti casalinghi contro i bavaresi, infatti, sono arrivati altrettanti ko. Sconfitte amara, altre un po’ meno, ma in ogni caso l’Inter dovrà invertire questo trend per strappare il pass e volare in semifinale contro il Barcellona, qualificato nonostante il ko per 3-1 al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund (i blaugrana avevano vinto 4-0 all’andata).

Inter, i precedenti interni contro il Bayern Monaco

Il primo incrocio a San Siro contro i tedeschi risale al 7 dicembre 1988 nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa UEFA. Dopo lo storico 2-0 in Baviera firmato Serena-Berti, la squadra di Giovanni Trapattoni cadde 3-1 in casa venendo così eliminata. Inter e Bayern Monaco si ritrovarono di nuovo una contro l’altra quasi 18 anni dopo, il 27 settembre 2006, per la sfida dei gironi di Champions League: 2-0 ospite nel finale con Pizarro e Podolski, successivamente ai nerazzurri da gennaio a giugno 2015. Sempre al 90’, fu invece Mario Gomez a griffare l’1-0 ospite del 23 febbraio 2011 nell’andata degli ottavi di Champions League. Al ritorno, però, la squadra di Leonardo vinse 3-2 in rimonta uscendo poi ai quarti contro lo Schalke 04. L’ultimo incontro è storia recente: 7 settembre 2022, gironi di Champions, 2-0 Bayern con il sigillo di Sané e l’autorete di D’Ambrosio. Quattro ko in altrettante sfide a Milano: questa è la serie più lunga di sconfitte casalinghe consecutive della squadra italiana contro una stessa avversaria tra tutte le competizioni europee. Lautaro e compagni dovranno invertire il trend per continuare a cullare il sogno Triplete, anche perché basterebbe anche un pareggio per eliminare i bavaresi e volare in semifinale.

Vincenzo Lo Presti

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