Inzaghi, dubbio in attacco: col Verona Lautaro o Taremi?

Il Toro, protagonista con l’Argentina, rientrerà solo giovedì, pertanto sabato alle 15 potrebbe partire dalla panchina lasciando spazio all’iraniano

Il Toro, protagonista con l’Argentina, rientrerà solo giovedì, pertanto sabato alle 15 potrebbe partire dalla panchina lasciando spazio all’iraniano

La pausa per le nazionali restituisce all’Inter un Lautaro Martinez rinfrancato ma, allo stesso tempo, “spremuto”. Il Toro prima ha segnato un gol inutile nel ko dell’Argentina con il Paraguay (2-1), poi ha firmato la vittoria contro il Perù con una meravigliosa mezza rovesciata che gli ha permesso di raggiungere Diego Armando Maradona al quinto posto della classifica all time dei marcatori dell’Albiceleste con 32 centri (il Pibe de Oro, in realtà, aveva segnato due gol anche in gare non ufficiali e pertanto non conteggiate dalla FIFA).

Lautaro Martinez, stella con l’Argentina e ombra nell’Inter

L’attaccante di Bahia Blanca sembra viaggiare a due velocità tra club e nazionale: in questo avvio di stagione con i nerazzurri ha siglato 6 reti in 15 partite mentre ha letteralmente trascinato le selezione campione del mondo mettendo a referto 11 marcature in 16 gare nel 2024. Lionel Scaloni lo ha messo al centro del progetto e del reparto offensivo e Lautaro Martinez ha ricambiato la fiducia a suon di gol entrando nella Storia, quella con la S maiuscola, dell’Argentina.

Lautaro Martinez verso la panchina contro il Verona

Se è vero che Simone Inzaghi ritrova un calciatore “rinato”, deve anche fare i conti con le fatiche profuse dall’altre parte del mondo. Tra Paraguay e Perù il Toro ha giocato 171 minuti (90 nel primo match e 81 nel secondo), motivo per cui, considerando che rientrerà a Milano solo giovedì e i campioni d’Italia scenderanno in campo al Bentegodi contro l’Hellas Verona già sabato alle 15, potrebbe partire dalla panchina. Nelle prime due soste del campionato il tecnico piacentino lo ha sempre messo in campo dal primo minuto: tra il 6 e il 10 settembre l’attaccante nerazzurro ha giocato per l’Albiceleste contro Cile (79 minuti) e Colombia (90 minuti), ma una volta tornato, a Monza ha giocato titolare; stesso discorso per la sosta successiva, 6′ in campo il 10 ottobre in Venezuela, 73’ contro la Bolivia il 16 e titolare (e decisivo) appena quattro giorni dopo nella trasferta dell’Olimpico contro la Roma. Stavolta, però, visti i tempi ristretti, potrebbe accomodarsi in panchina e lasciare spazio a Mehdi Taremi.

Inter, Taremi cerca il riscatto

L’attaccante iraniano, arrivato dal Porto in estate a parametro zero, dopo un precampionato brillante ha faticato a mettersi in mostra quando la posta in palio si è alzata e fin qui ha giocato appena 567 minuti tra Serie A (232) e Champions League (335), trovando il gol solo in coppa, tra l’altro su rigore, nel 4-0 del Meazza contro la Stella Rossa, match nel quale ha anche fornito due assist ai compagni. Troppo poco per uno come lui, arrivato alla Pinetina con un curriculum di tutto rispetto. A Verona dovrebbe far coppia con Thuram davanti: una chance che dovrà cercare di sfruttare per prendersi l’Inter.

Vincenzo Lo Presti 

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