Inzaghi rivoluziona l’Inter: quanti cambi contro la Stella Rossa

Nella sfida di Champions League contro i serbi il tecnico dei nerazzurri potrebbe stravolgere l'undici iniziale

Nella sfida di Champions League contro i serbi il tecnico dei nerazzurri potrebbe stravolgere l’undici iniziale mandando in campo ben 6 giocatori diversi rispetto alla trasferta di Udine

Alla ricerca della continuità. Potrebbe essere questo il claim della presentazione della sfida di Champions League in programma alle 21 al Meazza tra Inter e Stella Rossa. I nerazzurri di Simone Inzaghi, infatti, dall’inizio di stagione non sono ancora riusciti a vincere tre partite di fila. Archiviato il 2-2 al debutto a Marassi, Calhanoglu e compagni hanno battuto tra le mura amiche 2-0 il Lecce e 4-0 l’Atalanta salvo poi fermarsi sull’1-1 all’U-Power Stadium contro il Monza e incassare il ko per 2-1 nel derby contro il Milan – prima sconfitta dopo sei vittorie di fila nella stracittadina -. Nell’ultimo turno, invece, è arrivato il 3-2 al Bluenergy Stadium contro l’Udinese. 

Inzaghi pronto a stravolgere l’undici titolare

In mezzo tra la sfida in Brianza e quella con i rossoneri, i campioni d’Italia hanno anche fatto il loro esordio nella nuova Champions League andando a pareggiare 0-0 a Manchester contro il City di Pep Guardiola. Un risultato che lascia ben sperare in vista del match di questa sera contro la formazione di Belgrado. Con Barella assente per infortunio, Simone Inzaghi ha in mente una mega rivoluzione: rispetto all’ultima uscita contro i friulani, il tecnico piacentino potrebbe cambiare ben 6 giocatori su 11. Una rarità per l’ex Lazio, spesso criticato per mandare in campo sempre gli stessi.

Inzaghi ha in mente questa Inter per battere la Stella Rossa

A difesa dei pali ancora lo svizzero Sommer, mentre nella linea a tre in difesa dovrebbe essere confermato il solo Bastoni, con Pavard pronto a prendere il posto di Bisseck e De Vrij chiamato a far rifiatare Acerbi. A destra Dumfries sostituirà Darmian mentre in luogo dell’infortunato Barella giocherà Zielinski, come confermato dallo stesso Simone Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. Il polacco ex Napoli, dopo l’ottima prestazione all’Etihad contro il Manchester City, avrà dunque un’altra occasione per mettersi in mostra e giocarsi le sue chance. Inamovibile Calhanoglu, faro del gioco e della mediana interista. Alla sua sinistra è bagarre tra Mkhitaryan e Frattesi, quest’ultimo in gol dopo appena 42 secondi contro l’Udinese. Il quinto a sinistra dovrebbe essere Dimarco, leggermente avanti nel ballottaggio con Carlos Augusto. Davanti, invece, è vera e propria rivoluzione: Thuram, sempre in campo da titolare nelle prime sette gare tra campionato (6) e Champions League (1), tirerà il fiato e verrà sostituito da Taremi, che ha accumulato una grande esperienza in campo europeo con il Porto ed è entrato solo nel finale al Bluenergy Stadium. Nonostante la doppietta ai bianconeri che ha interrotto il lungo digiuno, Lautaro Martinez potrebbe partire dalla panchina. Il partner dell’iraniano, che ama fare da raccordo e muoversi lungo tutto il versante offensivo, potrebbe essere Arnautovic, con l’austriaco chiamato a ricoprire il ruolo di vera e propria prima punta.

Vincenzo Lo Presti

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