Italia, i calci piazzati sono un problema: quante reti subite!

L’Italia ha un evidente problema con i calci piazzati, Spalletti è chiamato a intervenire

L’Italia ha un evidente problema con i calci piazzati, Spalletti è chiamato a intervenire

La sconfitta dell’Italia contro la Francia può essere interpretato come un passo falso in un percorso che, dopo l’Europeo, ha visto la Nazionale rinascere dalle proprie ceneri e mettere a segno una serie di 5 risultati utili consecutivi, esprimendo un grandissimo calcio che ha reso orgoglioso il popolo italiano e che fa ben sperare in vista del futuro. Allo stesso tempo, però, è una lezione da cui imparare per rinforzare quelle certezze acquisite e che l’1-3 di San Siro non deve sicuramente cancellare. Un’occasione per migliorarsi ancora, analizzando quegli errori commessi e che, ricorrenti, hanno creato non poche difficoltà alla rosa di Luciano Spalletti. Tra queste, senza dubbio, merita un’analisi il problema dei calci piazzati.

Gli episodi

I numeri difensivi, quando c’è da difendersi da palla inattiva, sono impietosi. Le ultime sei reti sono state subite su calcio da fermo. Solo nella partita contro la Francia ne sono arrivate tre: Il calcio d’angolo per il gol di Rabiot, la punizione di Digne e la punizione battuta ancora da Digne, di nuovo per Rabiot che di testa ha punito per la seconda volta consecutiva Vicario. Come dalla bandierina era arrivata la rete di Israele che, direttamente dalla lunetta, ha calciato in porta beffando il portiere azzurro. Arrivano da fermo anche i gol segnati dal Belgio nel 2-2 complessivo dell’Olimpico, con De Cuyper che sfrutta alla perfezione uno schema su punizione e Trossard che sfrutta la sponda di Faes, dopo l’ennesimo pericoloso corner battuto anche questo da De Cuyper.

Spalletti deve porre rimedio

Un problema evidente fin qui e non serve particolare attenzione per notarlo. L’Italia spesso è distratta quando l’arbitro fischia e l’avversario batte, spesso la marcatura è troppo leggera per una squadra che pensa a fare la partita, ma che talvolta, anzi spesso, si dimentica che sarebbe anche il caso di difendersi dai piazzati avversari. Numeri che stonano, però, con le prestazioni difensive con palla in movimento che spesso, invece, sono di ottimo livello e che raramente hanno concesso occasioni pericolose. La partita contro la Francia ne è ancora esempio evidente. La squadra di Deschamps non è mai pericolosa quando deve creare, ma lo diventa nel momento in cui il pallone si ferma. Porre rimedio diventa fondamentale in vista di marzo e Spalletti di tempo ne avrà a disposizione, iniziando a lavorare oggi in vista del prossimo appuntamento di Nations League.

Niccolò Di Leo

Potrebbe interessarti

Estupinan supera Sommer e firma il successo del Milan nel derby contro l'Inter
Serie A, i gol sono una rarità: si va verso il dato peggiore di sempre 
La Serie A è povera di gol, oltre che di idee e di spettacolo. Il dato è preoccupante e rischia di essere il peggiore di sempre
ATP Challenger Cagliari 2026, finale: preview Hurkacz-Arnaldi
Duello inedito che assegna il titolo del Challenger di Cagliari
Remo Freuler
Serie A: preview Bologna-Cagliari
La domenica italiana comincia al Dall'Ara all'ora di pranzo con una sfida tra scudettate all'insegna del rossoblù
Play-off NBA 2025-2026, gara 7: preview Detroit-Orlando
Dopo aver rimontato da 1-3 a 3-3 Detroit è ora favorita per il passaggio del turno
ATP Challenger Aix-en-Provence 2026, finale: preview Bergs-Tabilo
Finale di alto livello in Francia tra due top 50 del calibro di Zizou Bergs e Alejandro Tabilo
Hansi Flick sulla panchina del Barcellona
LaLiga: preview Osasuna-Barcellona
Il sabato spagnolo si conclude a Pamplona con la prima della classe
Riccardo Calafiori
Premier League: preview Arsenal-Fulham
Il sabato inglese si conclude all'Emirates Stadium con un bel derby
Lilla, aria di rivoluzione: per il post-Genesio spunta Thiago Motta
Il Lilla si prepara a programmare il futuro della panchina in vista della prossima stagione: tra i preferiti della dirigenza francese ci sarebbe Thiago Motta
Marco Palestra
Palestra è la priorità dell’Inter: la strategia nerazzurra per convincere l’Atalanta
Con lo Scudetto ormai a un passo, l'Inter pianifica le manovre di rafforzamento per la prossima stagione: nel mirino della dirigenza c'è Marco Palestra, talento dell'Atalanta sbocciato quest'anno in prestito a Cagliari
Conte e DeLa si vedono: in ballo c’è il futuro del Napoli
Una volta archiviata la Champions ci sarà un confronto decisivo tra alle datore e presidente sui programmi e le ambizioni del club partenopeo
Salah e l’addio al Liverpool: “Ci sono molte cose dietro le quinte che la gente non conosce”
Dopo nove anni intensi, Mohamed Salah si prepara a salutare il Liverpool al termine della stagione, nonostante il rinnovo contrattuale firmato la scorsa estate
ATP Madrid 2026, finale: preview Sinner-Zverev
Difficile immaginare che Zverev possa sorprendere Sinner dopo averci perso otto volte di fila