Juve, che fine ha fatto Koopmeiners? L’ex Atalanta è un flop

L’olandese non ha convinto alla Juve: tutto un altro giocatore rispetto al passato
Francesco Asprea

L’olandese non ha convinto alla Juve: tutto un altro giocatore rispetto al passato

Cercasi disperatamente Teun Koopmeiners. Ha bisogno di ritrovarsi l’olandese, ma ancor di più ne ha bisogno la Juventus, in estate protagonista di un esborso da oltre 50 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del calciatore dall’Atalanta. Eppure, quanto visto a Bergamo con Gasperini, è ciò che di più lontano possa esserci con il calciatore visto finora alla corte di Thiago Motta. Sono lontane infatti le prestazioni da secondo miglior centrocampista della Serie A dietro a Calhanoglu: a oggi l’olandese si avvicina più – in termini di medie e non soo – a giocatori come Pobega e Serdar. Ma quali sono le ragioni di questa crisi?

Ambientamento e infortuni

Non è il primo e di certo non sarà l’ultimo: Teun Koopmeiners, al pari di tanti predecessori illustri, sta pagando probabilmente il salto da una realtà ambiziosa come quella dell’Atalanta a una realtà in cui serve dare tutto e subito come quella della Juventus. Un salto non facile a ventisei anni, dopo essere stato di fatto all’interno di una comfort zone a Bergamo e prima ancora all’AZ Alkmaar, squadra che lo aveva svezzato già da bambino. C’è poi da fare i conti anche con l’estate da separato in casa che l’olandese ha vissuto a Zingonia: prima il forfait all’Europeo per un problema agli adduttori, poi le polemiche con i bergamaschi e i certificati medici inviati a Percassi. Fermo per oltre venti giorni, Koopmeiners è arrivato a Torino e, dopo un duro lavoro di ricondizionamento atletico, si è fermato di nuovo per una frattura scomposta a una costola.

Nello scacchiere di Motta

A tutto ciò va aggiunto poi l’aspetto tattico. Mediano e trequartista, capace in fase di rottura ma anche finalizzazione. Teun Koopmeiners ha tutte le caratteristiche di quel calciatore che oggi viene definito tuttocampista. All’Atalanta il compito dell’olandese era quello di andare incontro ai compagni, legare il gioco, finalizzare se necessario o scambiare con gli esterni, avendo di fatto la massima libertà di movimento a tutto campo. Discorso totalmente diverso invece alla Juventus, dove Koopmeiners si ritrova speso costretto a defilarsi sulla destra per favorire gli esterni o a lavorare in una zona di campo troppo vicina alla porta per mettere in mostra le sue caratteristiche migliori.

La conferma dei numeri

Tutto ciò è confermato anche dai numeri di Koopmeiners confrontati con quelli della scorsa stagione. Si è dimezzato per esempio il numero dei tiri in porta, addirittura calati a un terzo i dati relativi ai palloni ricevuti dai compagni: quest’anno sono 447 i passaggi, di cui 66 progressivi; lo scorso anno erano invece a questo punto della stagione 1244 di cui 190 progressivi. Dati e concetti non estranei a Thiago Motta, che contro il Cagliari in Coppa Italia e contro il Monza in campionato ha provato a rimettere Koopmeiners al centro del gioco della Juventus. E non a caso sono cresciuti i palloni toccati rispetto alle partite precedenti, così come si sono visti benefici nella manovra. Non un dettaglio per una squadra che finora ha collezionato fin troppi pareggi e che deve necessariamente affidarsi alle giocate di uno dei suoi calciatori migliori.

Claudio Ferrari

Potrebbe interessarti

Coppa Italia 2026-27: preview Cagliari-Verona
Giovedì sera in Sardegna si affrontano due scudettate che militano in categorie diverse
Pallone
Coppa Italia 2026-27: preview Palermo-Mantova
Giovedì sera in Sicilia si affrontano due belle squadre con il morale a mille
US Open 2026, 2° turno: preview Merida-Rublev
Avversario insidioso per Rublev al 2° turno degli US Open 2026
Jonathan Rowe, Bologna
Calciomercato Atalanta, ecco Rowe: come cambia la squadra di Sarri con l’inglese
Jonathan Rowe è il colpo che chiude il mercato dell’Atalanta. Cristiano Giuntoli ha trovato l’accordo definitivo con il Bologna, dopo giorni di trattative: l’esterno inglese arriva per circa 40 milioni di euro tra parte fissa e bonus. Un investimento importante, che lascia pensare a un Rowe destinato a conquistare presto un posto stabile nell’undici titolare di Maurizio …
Pallavolo
Europei femminili 2026, quarti di finale: preview Italia-Svezia
Mercoledì 2 settembre le campionesse olimpiche cercheranno di replicare quanto fatto domenica 23 agosto
Pro League 2026-27: preview St. Truiden-Royale Union SG
Mercoledì sera allo Stayen arriva uno dei club più prestigiosi del Belgio
US Open 2026, 2° turno: preview Darderi-Svrcina
Darderi dovrà salire di colpi dopo l’incerto esordio per evitare sgradite sorprese agli US Open
Ciclismo
Vuelta a España 2026: le maglie e i ritiri dopo la decima tappa
La prima frazione della seconda settimana si conclude con una volata vinta dal francese Bastien Tronchon
US Open 2026, 2° turno: preview Prizmic-Paul
Un giovane emergente per il grande tifoso della Lazio al secondo turno degli US Open 2026
Porta da calcio
Bundesliga 2026-27: preview Salisburgo-Rapid Vienna
Il mercoledì austriaco si conclude alla Red Bull Arena con un big match.
US Open 2026, 2° turno: preview Berrettini-Navone
Opportunità colossale per Berrettini che troverà Navone e non Djokovic al 2° turno degli US Open 2026
pallone
Bundesliga 2026-27: preview Austria Vienna-Tirol
Il mercoledì austriaco comincia alle 18:30 alla Generali Arena con una sfida tutta da seguire