Juve, come cambia la difesa senza Bremer

Gleison Bremer non aveva ancora saltato una partita in stagione prima di quella con il Lipsia in cui ha riportato una lesione al legamento crociato e al menisco.

Gleison Bremer non aveva ancora saltato una partita in stagione prima di quella con il Lipsia in cui ha riportato una lesione al legamento crociato e al menisco.

L’infortunio è purtroppo grave e costringerà il difensore brasiliano a stare lontano dai campi praticamente per tutta la stagione. Una botta pesantissima per la Juve, che con il classe 1997 in campo era riuscita a concedere appena tre reti in 8 partite.

Bremer era stato l’unico calciatore a non esser mai sostituito, per un totale di 636 minuti di gioco fino al contrasto con Openda. Ora Thiago Motta si trova a dover rimescolare le carte in tavola con i difensori rimasti. Negli scorsi giorni era uscita un’indiscrezione che vedeva la Juve interessata a Sergio Ramos per sostituire il brasiliano, ma è stata prontamente smentita e quindi si andrà avanti con i tesserati attuali. 

Il reparto arretrato è composto da sette uomini con quattro che scenderanno in campo, dunque il tecnico dovrà far leva sulla duttilità dei suoi uomini, visto che tre di loro (Kalulu, Danilo e Cabal) sono in grado di giocare in più posizioni. La prima certezza si chiama Nicolò Savona: il classe 2003, lanciato a sorpresa nella seconda giornata di campionato, resta l’unico esterno destro basso di ruolo e diventerà quindi quasi insostituibile. Un’altra sicurezza è la coppia centrale, che per forza di cose sarà formata da Gatti e Kalulu, con Danilo e Cabal che si alterneranno per sostituirli.  

Danilo ha all’attivo appena 3 presenze e 128 minuti giocati, il secondo invece è scomparso dai radar dall’intervallo di Juve-Roma, nonostante venisse da tre partite da titolare consecutive come terzino sinistro. Thiago Motta ha spiegato che lo vede più come centrale che come terzino e adesso avrà occasione di dimostrarlo.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

ATP Challenger Genova 2026, 1° turno: preview Petkovic-Pellegrino
Pellegrino ha raggiunto la finale a Genova un anno fa sconfitto da Luciano Darderi
Champions League 2026-27: preview Real Madrid-Inter
Martedì sera al Santiago Bernabéu si affrontano due corazzate che sommano 18 titoli europei
US Open 2026, ottavi: preview Jovic-Gauff
Derby statunitense agli US Open da non prendere sottogamba per Coco Gauff
Polonia
Europei maschili 2026: preview gruppo B
A Sofia la super big è la Polonia, ma anche Bulgaria e Ucraina sono nazionali importanti
Champions League 2026-27: preview AEK Atene-LASK
Martedì sera sotto il Partenone si affrontano i campioni di Grecia e d'Austria
US Open 2026, ottavi: preview Gea-van de Zandschulp
Van de Zandschulp ha raggiunto i quarti agli US Open ormai cinque anni fa
Grosso raggiunge Gattuso: la classifica degli esoneri dei campioni del mondo 2006
Il tecnico paga tre sole giornate di campionato e uno scarso feeling con squadra e dirigenza: per lui è il quinto esonero in carriera, un dato che lo mette a pari merito con l'ex ct azzurro in una singolare graduatoria
Fabio Grosso
Grosso-Fiorentina, è già finita: solo in pochi sono durati meno
Il tecnico saluta dopo tre giornate e diventa uno degli allenatori sostituiti più precocemente nella storia del club toscano
US Open 2026, ottavi: preview Khachanov-Tien
Duello inedito in cui Khachanov cercherà di far pesare la maggiore esperienza
Unai Emery
Champions League 2026-27: preview Club Brugge-Aston Villa
Martedì sera in Belgio arriva un'ex campionessa d'Europa proveniente dall'Inghilterra
US Open 2026, ottavi: preview F. Cerundolo-Blockx
Il giustiziere di Flavio Cobolli sembra superiore a Francisco Cerundolo sul veloce
Bandierina
Allsvenskan 2026: preview Malmö FF-AIK
Lunedì sera all'Elada Stadion c'è una super classica del calcio svedese