La “doppia faccia” del Milan: protagonista nei big match, ma ottavo in campionato

Il Milan si è aggiudicato il primo trofeo della stagione, battendo l’Inter in rimonta 3 - 2 la squadra di Conceiçao ha portato a scasa la Supercoppa Italiana.

Il Milan si è aggiudicato il primo trofeo della stagione, battendo l’Inter in rimonta 3 – 2 la squadra di Conceiçao ha portato a scasa la Supercoppa Italiana.

Un successo che consente ai rossoneri di mettersi definitivamente alle spalle un 2024 tutt’altro che felice che si è concluso con l’esonero di Fonseca dopo un inizio di stagione deludente. 

Il 2025 inizia col piede giusto e Conceiçao stabilisce un nuovo record

Il 2025 è partito col piede giusto per il Milan, l’arrivo del tecnico portoghese ha portato la giusta energia nello spogliatoio e la vittoria in finale sui nerazzurri ne è la prova. Sono bastate due partite all’ex Porto per rimpinguare il palmares del Diavolo e stabilire un nuovo record, è l’allenatore rossonero che ha impiegato meno gare di tutti per conquistare un trofeo, ma la missione ora è ben più complicata. 

La “doppia faccia” del Milan

Non è la prima volta che Calabria e compagni sbancano in uno scontro diretto, sia in campionato sia in Europa, ma nonostante questo occupano l’ottavo posto in classifica con una distanza considerevole dal Napoli capolista. È questa la doppia faccia del Milan, protagonista nei big match ma non abbastanza nelle altre sfide. 

Le parole di Fonseca più attuali che mai

È il secondo derby portato a casa da Theo Hernandez gli altri, ma dalla sfida al Bernabeu in Champions League i risultati raccolti sono stati deludenti e a dimostrazione che, in campionato, non è esistita continuità. Tornano così alla mente le considerazioni di Fonseca che, poco prima di essere sollevato dall’incarico, si era soffermato sulla mentalità del gruppo e sull’incapacità di tenere alta la soglia dell’attenzione nelle sfide non considerate di cartello.

L’impatto dell’ex Porto

L’ex Roma ha avuto a disposizione del tempo per poter trovare una soluzione a questo problema, senza portare risultati. Al contrario, il suo successore ci ha impiegato pochissimo a dare un’impronta, il suo impatto sullo spogliatoio è stato positivo e i risultati ne sono la prova. 

Col Cagliari la prova del nove

Ora è il momento di confermare che le vittorie contro Juventus e Inter non sono un caso isolato, l’occasione per dimostrarlo è sabato 11 gennaio quando a San Siro, alle 20:45, i rossoneri riceveranno il Cagliari. In palio ci sono punti importantissimi per la scalata verso la zona Europa, distante cinque punti, e le prime posizioni. A questo si aggiunge anche la Coppa Italia, i rossoneri sono in corsa anche qui e ai quarti dovranno affrontare la Roma.

Martina Barnabei

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