La Juve continua a correre. E la difesa è da record

Solo un gol subito nelle prime otto giornate di campionato: la Vecchia Signora non c’era mai riuscita

Solo un gol subito nelle prime otto giornate di campionato: la Vecchia Signora non c’era mai riuscita

La Juventus continua a sentire profumo di alta classifica e prosegue il proprio ottimo ruolino di marcia in questo avvio di stagione: due vittorie in Champions, ma soprattutto quattro successi e quattro pareggi in campionato. L’ultima gioia è arrivata contro la Lazio, in una partita nella quale non sono mancate polemiche ma da cui sono emerse ancora una volta le caratteristiche di una squadra che ha già un’identità ben precisa. E che, soprattutto, almeno in Serie A non prende mai gol.

In una partita fortemente condizionata dall’espulsione del capitano biancoceleste Alessio Romagnoli per fallo da ultimo uomo sull’ancora ottimo Pierre Kalulu, la Juventus ha sfruttato forse solo in parte la superiorità numerica non offrendo una prova brillante sul piano offensivo, riuscendo tuttavia a costruire l’1-0 finale partendo in primis dal piantonare alla perfezione la propria trequarti difensiva. La Lazio ha chiuso con due soli tiri, di cui uno nello specchio: per Di Gregorio, un’altra serata da sbadigli.

L’unico ad essersi finora tolto la soddisfazione di esultare contro la Vecchia Signora è stato Marin del Cagliari, peraltro su calcio di rigore. Poi, sette clean sheet in otto giornate. Numeri strepitosi che costituiscono, peraltro, un record storico: non era mai riuscita, infatti, a incassare così poche reti dopo otto partite in un singolo torneo di Serie A (precedentemente due nel 1966/67, 1986/87, 2004/05 e 2005/06). 

Il dato Opta è un cartina di tornasole perfetta dell’incredibile lavoro fatto da Thiago Motta, ancor prima che sulla costruzione della manovra offensiva, sugli equilibri di una squadra che continua a subire pochissimo, apparendo quasi impenetrabile per gli avversari. E tutto questo anche, almeno per ora, senza il proprio vero leader difensivo Bremer, costretto ai box dalla rottura del legamento crociato. Con un muro così davanti alla porta, aggiustando qualcosa dalla trequarti in su non ci saranno più dubbi: si può già parlare di lotta scudetto, senza che nessuno debba nascondersi.

Iacopo Erba 

Potrebbe interessarti

David Moyes
Premier League 2026-27: preview Everton-Chelsea
Il sabato inglese comincia all'ora di pranzo a Liverpool con una super classica.
Pallone
Ligue 1 2026-27: preview Troyes-Lens
Sabato sera nel Grand Est arrivano i vicecampioni di Francia
WTA Wuhan 2026, quarti: preview Errani/Paolini-Danilina/Zhang
Errani e Paolini sono in piena corsa per la qualificazione alle WTA Finals di Indian Wells
Olivier Giroud
Ligue 1 2026-27: preview Lilla-Brest
Una delle sfide più interessanti del weekend francese è in programma sabato sera a due passi dal Belgio
ATP Shanghai 2026, quarti: preview Medvedev-Paul
Incrocio tra due tennisti che stanno attraversando un ottimo periodo di forma
ATP Shanghai 2026, quarti: preview Jodar-Ruud
Primo confronto diretto tra Rafael Jodar e Casper Ruud che vale un posto in semifinale a Shanghai
Ligue 1 2026-27: preview Strasburgo-PSG
Il sabato francese comincia alle 17: 15 in Alsazia con i campioni d'Europa
ATP Challenger Jinan 2026, quarti: preview Shevchenko-Bellucci
Bellucci si è aggiudicato l’unico precedente con Shevchenko
Serie A 2026-27: preview Roma-Genoa
Il sabato italiano si conclude nella Città Eterna con una sfida affascinante
ATP Challenger Roanne 2026, 2° turno: preview Kouamé-Budkov Kjaer
Due campioni del domani di fronte nel 2° turno del Challenger di Roanne
Cristian Chivu (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Serie A 2026-27: preview Bologna-Inter
Sabato alle 18:00 al Dall'Ara c'è una super classica del calcio italiano
Massimiliano Allegri
Allegri-De Bruyne, tensione alle stelle: cosa è successo
Il tecnico lo voleva più lontano dalla porta, il belga ha risposto ignorandolo: il confronto a distanza fa discutere e preoccupa