La Juventus rallenta, 18 punti in dieci giornate: in 13 anni peggio solo tre volte

Viaggia a rilento la Juventus di Motta, resta imbattuta in Serie A ma i troppi pareggi si sono rivelati una condanna
Francesco Asprea

Viaggia a rilento la Juventus di Motta, resta imbattuta in Serie A ma i troppi pareggi si sono rivelati una condanna

Rallenta il passo la Juventus, in dieci giornate di campionato conta sei pareggi tre dei quali sono arrivati nelle ultime quattro uscite. La squadra di Motta ha iniziato la stagione suscitando grandi aspettative che però col passare delle settimane si stanno pian piano sgretolando. La posizione in classifica non è certo all’altezza di quelle che erano le previsioni: sesta e con 7 punti di svantaggio dal Napoli capolista. 

Il paradosso

I bianconeri hanno perso terreno pareggiando in casa col Parma, rischiando anche di perdere per come si erano messe le cose. Un pari pesante che arriva in un turno in cui le rivali, Napoli e Inter in primis e Atalanta, Fiorentina e Lazio hanno allungato condannandola al sesto posto. Il paradosso è che risulta l’unica squadra imbattuta nel torneo. 

Troppi i pareggi accumulati

A frenare la Vecchia Signora sono stati i troppi pareggi arrivati dopo due vittorie nelle prime due giornate. Da allora fino a oggi ci sono stati solo atri due successi, dalle restanti gare i piemontesi sono tornati a casa solo con un punto. A questo si aggiunge anche il fattore mercato, la società ha rivoluzionato la rosa e non solo. Sono arrivati nuovi elementi come Koopmeiners, Douglas Luiz, Thuram, Nico Gonzalez, Di Gregorio, Cabal, Kalulu, Adzic e Francisco Conceiçao. Ma il cambiamento non ha apportato i frutti sperati, almeno per il momento. 

I precedenti peggiori

La scorsa annata, alla decima giornata, la Juventus era seconda i classifica a -2 dall’Inter capolista: a quota 23 punti guadagnati sette vittorie, due pareggi ed una sconfitta. Andando ancora a ritroso nel tempo, risalendo ai tempi di Conte, dal 2011 in poi i bianconeri si sono trovati in situazioni peggiori solo tre volte. Nella stagione 2015/16 appena 12 punti a -11 dalla vetta, 2020/21 15 punti e 2022/23 16 punti. In tutte queste occasioni alla guida c’era Allegri. Meglio, anche di Motta, sono riusciti a fare solo Sarri 26 punti e Pirlo 20 punti. 

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Serie A: preview Sassuolo-Como
Il venerdì italiano comincia a Reggio Emilia con una sfida che promette emozioni
Una bella parata
Conference League: preview Strasburgo-Magonza
Una delle sfide più interessanti del giovedì internazionale è in programma in Alsazia
Roma, acquisti da record ma la Champions resta un miraggio
La Roma ha investito quasi 500 milioni di euro ma non ha mai centrato il traguardo Champions
Bandierina
Conference League: preview AEK-Rayo Vallecano
Giovedì sera ad Atene arriva una bella squadra spagnola che è a un passo dalle semifinali
Nico Gonzalez, Atletico Madrid
Champions League, l’Atletico è la bestia nera del Barça… ma solo in Champions!
L'Atletico Madrid è la bestia nera del Barcellona? Sì, ma lo è solo quando giocano in Champions League
Barellona fuori, bufera Raphinha: l’UEFA apre il dossier
Sfogo durissimo dopo l'eliminazione con l’Atletico Madrid: accuse all’arbitraggio e rischio squalifica per il brasiliano
Italiano
Bologna contro tutto e tutti: al Villa Park per sfatare un tabù
Uno stadio maledetto per le italiane da oltre 40 anni e un avversario di grande caratura. Ma i felsinei vogliono credere nell'impresa
Moise Kean (Getty Images)
Conference League: preview Fiorentina-Crystal Palace
Giovedì sera una grande squadra italiana tenterà una rimonta ai limiti dell'impossibile
ATP Barcellona 2026, 2° turno: preview Moutet-Musetti
Musetti si è aggiudicato in modo netto entrambi i precedenti con Moutet
Palloni
Conference League: preview AZ-Shakhtar
Giovedì sera nell'Olanda Settentrionale arriva una delle due grandi d'Ucraina
L’effetto Vanoli ribalta la Fiorentina: da retrocessa a ritmo Champions nel 2026
La metamorfosi della Fiorentina di Paolo Vanoli: dai soli 9 punti del 2025 a una media europea nel 2026. Analisi di una salvezza che sa di impresa sportiva.
Nazionale, una panchina per due: testa a testa tra Conte e Allegri 
Conte e Allegri, il fascino dell'azzurro e la situazione con i rispettivi club. I possibili scenari per il futuro dei due tecnici