Lautaro, aria di crisi? L’argentino non segna più, ma l’Inter continua a volare

L’attaccante dell’Inter non segna da quasi due mesi: i numeri dell’involuzione
Francesco Asprea

L’attaccante dell’Inter non segna da quasi due mesi: i numeri dell’involuzione

Vince e convince l’Inter, ma si fa sempre più strada un pensiero fisso nella mente di tifosi e addetti ai lavori: Lautaro Martinez non sa più segnare. Il concetto è ovviamente estremizzato, ma è un fatto che ormai dal 3 novembre contro il Venezia l’argentino sia a secco: sette gare senza segnare, un’infinità per il capocannoniere dello scorso campionato.

I numeri di Lautaro

Parlano i numeri per il calciatore argentino: quasi al giro di boa della Serie A e in generale della stagione, lo scorso anno Lautaro Martinez aveva già messo a segno quindici reti. Quest’anno invece è fermo ad appena sei reti in venti gare. Un bilancio insufficiente per l’attaccante dell’Inter, che contro l’Udinese si è anche divorato un gol clamoroso spendendo altissimo un destro da posizione favorevole. Non solo i gol: l’argentino rispetto allo scorso anno ha anche effettuato meno tiri in porta, meno palloni toccati nell’area avversaria ed è meno cinico sotto porta.

Lautaro, è crisi?

Ai numeri riportati si aggiungono dati altrettanto inconfutabili. Lautaro Martinez è stato decisivo quest’anno in sei occasioni: in Champions League contro la Stella Rossa e in Serie A contro Udinese, Roma, Empoli e Venezia. Non è poi la prima crisi dell’argentino, che anche in passato con la maglia dell’Inter ha dimostrato di vivere periodi di letargo prima di risvegliarsi all’improvviso. Per questo, parlare di crisi al momento è forse eccessivo. Ma sta di fatto che, se si esclude la parentesi della Copa America con l’Argentina (cinque gol nella competizione), Lautaro Martinez dalla metà della scorsa stagione a oggi ha decisamente abbassato la sua media realizzativa.

Claudio Ferrari

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