Lazio, l’Olimpico non ti è più amico: la vittoria in casa manca da…

Momento delicato per la Lazio che fa fatica a ritrovare la via della vittoria soprattutto in casa davanti ai propri tifosi
Luigi Indaco

Momento delicato per la Lazio che fa fatica a ritrovare la via della vittoria soprattutto in casa davanti ai propri tifosi

Lazio e Como, nella ventesima giornata di Serie A e la prima del girone di ritorno, si sono divise la posta in palio. All’Olimpico è finita 1 a 1. Un punto a testa che però va stretto ai biancocelesti incapaci di mantenere l’iniziale vantaggio conquistato con il gol di Dia, complice anche l’espulsione di Tchaouna che li ha costretti a disputare buona parte del secondo tempo in inferiorità numerica.

Il 2025 non è iniziato col piede giusto

La squadra di Baroni sta attraversando un momento delicato, “Dobbiamo ritrovare un po’ di gioia” ha dichiarato il tecnico nel post gara. La partenza del 2025 non è stata delle migliori, prima del pareggio casalingo con i lariani c’è stata la pesantissima sconfitta nel derby. I capitolini devono riuscire a ritrovare il ritmo Champions che hanno avuto e mantenuto per tutto il girone d’andata, se intendono raggiungerla veramente, e soprattutto tornare a vincere in casa. 

L’ultima vittoria all’Olimpico risale a novembre

L’Olimpico, dall’inizio della stagione, è sempre stato amico della Lazio, ma da qualche tempo ha smesso di esserlo. L’ultimo successo ottenuto in casa risale al 24 novembre, finì 3 a 0 col Bologna. I gol arrivarono tutti nel secondo tempo: Gigot, Zaccagni e Dele-Bashiru. L’inversione di marcia c’è stata a partire da dicembre in poi, quando sono aumentati i problemi fisici e si è alzato il livello dei confronti. 

Il trend negativo delle ultime sfide

Nelle ultime tre partite, appunto, sono arrivati una sconfitta (2-0 con la Roma) e due pareggi (Atalanta e Como 1-1). Una fase complicata in contrasto con il trend positivo di inizio stagione che ora, inevitabilmente, è diventato negativo. La squadra, sotto gli occhi dei propri tifosi, viaggiava a un ritmo impressionante riuscendo a vincere 6 gare su 7 e un pareggio, l’unico, col Milan. 

Urge cambiare nuovamente marcia

Complessivamente, negli ultimi sette turni, i biancocelesti hanno messo in cascina solo 8 punti frutto delle due vittorie con Napoli e Lecce, altrettanti pareggi con Atalanta e Como e tre ko con Parma, Inter e Roma. C’è necessità di cambiare nuovamente marcia e la prima occasione utile per farlo è la gara col Verona, domenica 19, al Bentegodi.

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

UEFA Nations League 2026-27: preview Galles-Danimarca
Domenica sera a Cardiff si affrontano due belle squadre con stati d'animo opposti
Calcio
Serie B: preview Atlético GO-América MG
Sabato sera a Goiânia si affrontano due squadre con stati d'animo opposti
Roberto Mancini, nuovo commissario tecnico dell'Italia
Francia-Italia, Mancini tra conferme e dubbi: le possibili scelte del ct
Dopo la Turchia il ct annuncia meno cambi rispetto a Bursa. Certezza Donnarumma, in attacco salgono le quotazioni di Maldini
ATP Pechino 2026, 1° turno: preview Cabral/Tracy-Buse/Cobolli
Cobolli cerca un difficile riscatto in doppio in tandem con Buse a Pechino
Palloni
UEFA Nations League 2026-27: preview Estonia-Lussemburgo
Sabato sera a Tallin si affrontano due nazionali che sognano la promozione in League B
ATP Tokyo 2026, 2° turno: preview Vacherot-Tsitsipas
Vacherot è particolarmente insidioso in Asia dove ha trionfato a Shanghai nella scorsa stagione
Zinedine Zidane (foto Getty Images)
Francia – Italia, è Zidane VS Mancini: per la prima volta avversari in panchina. I precedenti da calciatori
Francia - Italia è anche la sfida di Zidane e Mancini, per la prima volta avversari da allenatori
pallone
Série B: preview Avaí-Ceará
Il sabato brasiliano comincia alle 16:00 a Florianópolis con una bella sfida
ATP Pechino 2026, 1° turno: preview Bublik-Mensik
Quarto confronto diretto tra Bublik e Mensik con il ceco in vantaggio per 2-1
Joel Pohjanpalo
UEFA Nations League 2026-27: preview Finlandia-Albania
Sabato pomeriggio a Helsinki arriva una bella nazionale a caccia del tris