Lazio - Verona, è la sfida Zaccagni: c’è un tabù da sfatare all’Olimpico
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| ANALISI

Lazio – Verona, è la sfida Zaccagni: c’è un tabù da sfatare all’Olimpico

Doppia missione per Zaccagni contro il Verona, serve la sua miglior condizione per risollevare le sorti della Lazio e sfatare un tabù

La sconfitta col Como, ottenuta nella prima giornata di Serie A, è ormai in archivio per la Lazio, pronta a accogliere il Verona all’Olimpico. L’appuntamento è domenica, ore 20:45. I biancocelesti sono chiamati subito a dare segnali positivi per poter ripartire col piede giusto e mettersi definitivamente alle spalle la brutta figura fatta al Sinigaglia. Sarri, così come i tifosi, si aspetta una reazione da parte dei suoi, i 37mila sostenitori saranno quella spinta in più per la squadra a dare il massimo per evitare di fallire anche l’esordio in casa. 

Zaccagni, il Verona rievoca dolci ricordi

Lazio – Verona sarà la sfida, anche, di Zaccagni. I gialloblù non sono un avversario qualunque per il capitano, che è stato lanciato indossando proprio quella maglia. Ma non è solo questo il motivo. Doppia missione per l’Arciere: segnare per aiutare la squadra e per sfatare un tabù all’Olimpico che nell’ultimo periodo non è stato proprio suo amico. I suoi gol in casa mancano dal 24 novembre del 2024, da quel momento sono arrivate appena tre conclusioni in porta nelle ultime 13 partite. 11 senza mai arrivare al tiro. In generale, da metà febbraio c’è stata appena un’altra rete ma zero assist che testimoniano il suo peggior rendimento in campionato dopo quello tra febbraio e maggio del 2021. Complici anche i problemi legati alla pubalgia ora risolti in seguito a un intervento a cui si è sottoposto a giugno.

Zaccagni, gli ultimi precedenti col Verona

Serve il vero Zaccagni per poter risollevare le sorti della Lazio e Sarri spera di riaverlo al top a partire dalla gara di domani. I precedenti sono tutti dalla sua parte, non ha mai fatto sconti ai gialloblù. Negli ultimi quattro scontri diretti ha servito tre assist e altrettante reti, è in assoluto la sua terza vittima preferita dopo Sassuolo e Spezia. La convocazione in Nazionale, arrivata nella giornata di ieri, potrebbe essere uno stimolo in più per il biancoceleste che tornerà a vestire la maglia azzurra dopo un lungo periodo di assenza. Non accadeva da marzo. 

Martina Barnabei