Ligue 1: gran finale a due passi dal Belgio
Analisi

Ligue 1, PSG-Saint Étienne

La diciassettesima giornata di Ligue 1 si conclude domenica sera al Parco dei Principi con una super classica del calcio transalpino
Pasquale Cosco

La diciassettesima giornata di Ligue 1 si conclude domenica sera al Parco dei Principi con una super classica del calcio transalpino.

Sul fatto che PSG-Saint Étienne sia una classica non ci sono dubbi.
Nell’albo d’oro del massimo campionato transalpino, rossoblù e biancoverdi occupano le prime due posizioni.
Vincitore degli ultimi tre campionati, il PSG alloggia a quota 12.
A secco dal 1981, il Saint Étienne è secondo con 10 trionfi, uno in più del Marsiglia, due della coppia Nantes-Monaco.

Ligue 1: gran finale a due passi dal Belgio

PSG-Saint Étienne (domenica 12 gennaio ore 20:45)

La diciassettesima giornata di Ligue 1 si conclude domenica sera al Parco dei Principi con una sfida tutta da gustare.

Reduce dal faticoso successo sul Monaco in Supercoppa, il PSG in campionato guarda tutti dall’alto in basso con 40 punti (12-4-0).
Titolare di un’ottima differenza reti (+30), l’undici di Luis Enrique in Coppa di Francia ha avuto bisogno dei rigori per eliminare il Lens.

Superando 3-1 il Reims, il Saint Étienne ha interrotto una serie di quattro ko (Coppa di Francia inclusa) e si è portato a quota 16.
A caccia del primo colpo corsaro (0-1-7), i ragazzi di Eirik Horneland hanno chiuso il sedicesimo turno in quindicesima posizione.

Gli ultimi tre confronti diretti hanno premiato il PSG, che è avanti 52-14 nel bilancio dei 91 precedenti.
Il miglior goleador nella storia di questa sfida è l’ex PSG Zlatan Ibrahimović con 14 reti, due in più di un altro ex rossoblù che ha giocato in Italia come Edison Cavani.

Pasquale Cosco

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