Manchester City, è crisi nera! La squadra di Guardiola non sa più vincere 

Un mese da paura, nel vero senso della parole, quello che stanno vivendo i Citizens in cui vincere non è mai stato così difficile

Un mese da paura, nel vero senso della parole, quello che stanno vivendo i Citizens in cui vincere non è mai stato così difficile

Anche nelle storie più belle ci sono momenti in cui ogni certezza viene messa in discussione e la sensazione che tutto possa finire da un momento all’altro si fa sempre più viva. Il destino non guarda in faccia nessuno e, soprattutto, non risparmia nessuno tantomeno il Manchester City che per anni ha incantato il mondo col suo calcio e ora sembra essere finito in un baratro da quale non riesce più a uscire.

Dov’è finito quel calcio che per anni ha incantato il mondo?

Quel calcio poetico che è da sempre è stato decantato sembra aver perso il suo appeal, i risultati non arrivano più e soprattutto niente è più fluido come un tempo. Il meccanismo si è inceppato e resta da capire se è dovuto a un calo fisiologico, che tutte le squadre prima o poi si ritrovano a affrontare, o se si è concluso il ciclo di Guardiola. 

La vittoria sembra essere un miraggio

Un mese senza vittorie è un tempo troppo lungo per una squadra come il City che ha abituato a prestazioni e traguardi di un certo livello e che ora sembrano essere troppo lontani. Novembre è stato un periodo da paura, ma nel vero senso della parola. Cinque sconfitte in sei partite tra Premier League, Champions League e Carabao Cup.

La rimonta subita in Champions col Feyenoord 

La sfida di ieri col Feyenoord, valida per la massima competizione europea, per 70’ ha fatto credere che il momento buio fosse definitivamente alle spalle. Il rigore di Haaland trasformato nel primo tempo, poi il raddoppio di Gundogan e infine, il secondo gol del norvegese, entrambi nei secondi 45’ di gioco, hanno illuso tifosi e club. Moussa, Gimenez e Hancko hanno servito loro una doccia freddissima. 

Un quarto d’ora per sprofondare, di nuovo, nel buio

È bastato un quarto d’ora per interrompere quella magia e riportare tutti nel mondo reale. Gli olandesi hanno reagito e con “cattiveria” hanno ribaltato la gara. In 15 minuti hanno segnato 3 gol e riaperto la sfida combattendola fino all’ultimo secondo. Guardiola furioso e incredulo ha assistito alla disfatta a bordocampo con le mani sulla testa. Un pareggio che per gli inglesi vale quasi quanto una sconfitta, ora sono quattordicesimi a 8 punti in piena zona playoff. 

I punti deboli della squadra

La difesa è uno dei punti deboli della formazione di Guardiola, troppe amnesie che la portano a incassare gol pesanti. La retroguardia si espone troppo, il centrocampo perde equilibrio e l’attacco ne risente. Manca senza dubbio la figura di Rodri, fuori per un infortunio al crociato. Era lui che dettava il ritmo in campo e senza di lui la squadra sembra essere più vulnerabile. 

Dicembre mese decisivo

Il mese di dicembre sarà un banco di prova definitivo e l’occasione più importante è la sfida in campionato contro il Liverpool. I Citizens dovranno dare un segnale forte, perdere ancora e contro la diretta concorrente per il titolo significherebbe rinunciare all’obiettivo di vincere il torneo. A questa faranno seguito le gare contro la Juventus in Europa e il derby con lo United. 

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Neymar, Ancelotti apre alla convocazione al Mondiale: “Ha due mesi di tempo…”
Il ct del Brasile Carlo Ancelotti ha parlato della possibilità di includere Neymar nella lista dei convocati che prenderanno parte alla prossima Coppa del Mondo: le dichiarazioni
Ciro Immobile
Il ritorno del “Re Ciro”: Immobile trascina il Paris FC e incanta la Ligue 1
Dopo la difficile parentesi al Bologna, Ciro Immobile si prende la scena in Francia: una prestazione da leader contro il Monaco rilancia le ambizioni del club parigino e conferma l'impatto devastante del centravanti azzurro nello scacchiere di Kombouaré
Arsenal, Arteta a rischio: spunta l’ombra di Fabregas per la panchina
Il recente ko col Bournemouth ha rimesso in discussione il futuro di Arteta sulla panchina dell'Arsenal: tra i candidati alla sua successione ci sarebbe il grande ex Fabregas
ATP Monaco 2026, 1° turno: preview Zhang-Darderi
Darderi cerca il riscatto dopo un periodo al di sotto delle aspettative
Toni Kroos (foto Getty Images)
Real Madrid, Toni Kroos verso il ritorno: l’idea di Florentino Pérez
Il Real Madrid desidera riportare 'a casa' Toni Kroos a due anni dal ritiro ufficiale: secondo i media iberici, il presidente dei Blancos avrebbe già deciso di inserire l’ex centrocampista nell'organigramma societario a partire dalla prossima stagione
Primeira Liga: preview Benfica-Nacional
Domenica sera a Lisbona scende in campo una corazzata biancorossa che è stata due volte campione d'Europa
Roma, arriva la resa dei conti: Gasp o Ranieri, i Friedkin a un bivio
Nervi tesi in casa Roma, previsto un confronto con l’intervento della proprietà che dovrà prendere posizione 
WTA Linz 2026, finale: preview Andreeva-Potapova
La giovane russa parte favorita con l’ex connazionale a Linz
Milan, dal sogno scudetto alla possibile beffa Champions: le ragioni di una crisi
In poche settimane il Milan è passato dal sognare la rincorsa scudetto a rischiare addirittura il posto in Champions: cosa succede
Corentin Tolisso
Ligue 1: preview Lione-Lorient
Il weekend francese si conclude in riva al Rodano con una sfida affascinante
Giro dei Paesi Baschi 2026: le maglie e i ritiri dopo la sesta e ultima tappa
La sessantacinquesima edizione della corsa spagnola si è conclusa con il trionfo del talentino francese Paul Seixas
ATP Barcellona 2026, 1° turno: preview Landaluce-Musetti
Esordio da non sottovalutare per Musetti a Barcellona dove sarà opposto all’emergente Landaluce