Masters 1000 Montecarlo, semifinale: preview Tsitsipas-Sinner

Il vincitore delle edizioni 2021 e 2022 sulla strada dell’azzurro già certo di conservare il 2° posto nel ranking mondiale
Filippo Re

Il vincitore delle edizioni 2021 e 2022 sulla strada dell’azzurro già certo di conservare il 2° posto nel ranking mondiale.

La prima semifinale del torneo di Montecarlo tra Stefanos Tsitsipas e Jannik Sinner è in programma sabato 13 aprile alle ore 13:30.

Stefanos Tsitsipas

L’aria del Principato ha fatto decisamente bene all’ateniese che, dopo una prima parte di stagione ben al di sotto delle aspettative, non ha ancora perso un set questa settimana opposto al serbo Laslo Djere, all’argentino Tomas Etcheverry, al tedesco Alexander Zverev e al russo Karen Khachanov; capace d’imporsi in questo appuntamento sulla terra rossa nel 2021 e nel 2022, il greco sogna di conquistare un clamoroso tris.

Jannik Sinner

Più impervio il cammino dell’altoatesino che, dopo le facili vittorie con Sebastian Korda e Jan-Lennard Struff, ha dovuto sudare le fatidiche sette camicie per sbarazzarsi dell’ostico danese Holger Rune, piegato con il punteggio di 6-4 6-7 (6-8) 6-3; va, però, sottolineato che il 22enne di San Candido ha avuto molteplici opportunità per chiudere la contesa in due set, sprecando sei palle-break e due match-point nel secondo parziale prima di arrendersi al tie-break. Grazie al successo appena ricordato, il campione di Melbourne si è garantito la permanenza al secondo posto della classifica ATP, bissando la semifinale conquistata un anno fa.

Precedenti

I due atleti si sfideranno per la nona volta in carriera con Tsitsipas avanti per cinque a tre, motivo per cui siamo un po’ meno convinti dell’affermazione di Sinner rispetto all’incontro di ieri con Rune anche perché il greco si trova particolarmente a proprio agio in queste condizioni di gioco; in ogni caso, l’impressionante ruolino di marcia di Jannik nel 2024 (25-1) e la sensazione che Stefanos potrebbe soffrire molto sulla diagonale di rovescio ci porta, comunque, a ritenere il nostro connazionale leggermente favorito.

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