Milan, ecco Nkunku: un jolly d’attacco per Allegri
Il classe ’97 può essere schierato esterno o falso nove nel 4-3-3 mentre nel 3-5-2 fungerebbe da seconda punta. Il suo arrivo non esclude l’acquisto di un vero centravanti d’area di rigore

Dopo essere stato a un passo da Victor Boniface del Bayer Leverkusen e Conrad Harder dello Sporting Lisbona, alla fine il Milan ha preso Christopher Nkunku, acquistato dal Chelsea per 42 milioni di euro, 37 fissi più 5 di bonus. Il calciatore francese di origini congolesi è già sbarcato a Milano e dopo aver svolto le visite mediche verrà ufficializzato dal club rossonero, al quale si legherà per le prossime cinque stagioni.
La carriera di Nkunku
Classe ’97, dopo quattro anni al PSG (78 gettoni e 11 reti) nell’estate del 2019 si è trasferito al Lipsia. In Germania la svolta e la definitiva consacrazione: un quadriennio da incorniciare e 70 gol in 172 presenze. Quanto basta per ricevere la chiamata del Chelsea, ma ai Blues ha fatto fatica a imporsi rimediando solo 53 apparizioni totali, impreziosite però da 17 centri. Ora al Milan vuole prendersi la rivincita e ritagliarsi un ruolo da protagonista nel reparto offensivo di Massimiliano Allegri.
Esterno o falso nove: la collocazione di Nkunku nel 4-3-3
Dotato di grande duttilità, può ricoprire diversi ruoli dell’attacco, costituendo così un vero e proprio jolly. Destro naturale, in un ipotetico 4-3-3 Nkunku andrebbe a occupare l’out mancino visto che ama giocare sulla fascia opposta per rientrare verso l’interno del campo. In quella posizione, però, agisce Rafa Leao, anche se al momento il portoghese è ai box per l’infortunio rimediato in Coppa Italia contro il Bari. In ogni caso rappresenterebbe un’alternativa di grande livello. Se alla fine non dovesse arrivare una vera prima punta, Allegri potrebbe decidere di optare per un attacco leggero con tre uomini di fantasia. A quel punto l’ormai ex Chelsea svolgerebbe il compito di falso nove, un ruolo già sperimentato in passato, con Leao e Pulisic ai suoi fianchi.
Nkunku seconda punta nel 3-5-2 di Allegri
Se, come nelle prime uscite contro Bari e Cremonese, il tecnico livornese dovesse confermare lo schieramento 3-5-2, ecco che Nkunku sarebbe collocato nel ruolo di seconda punta, lo stesso che fin qui ha svolto Pulisic. Insomma, l’acquisto del francese non esclude assolutamente l’ipotesi che negli ultimi giorni di mercato possa arrivare anche una vera prima punta, con la pista Vlahovic che si complica dopo che Damien Comolli, dopo il sorteggio della fase campionato della Champuons League, ha detto che il serbo “resterà al 99%”, ma di certo con il suo innesto aumentano le opzioni in attacco per Massimiliano Allegri.
Vincenzo Lo Presti