Napoli, che crollo in attacco: i numeri condannano il reparto offensivo

Il Napoli vince, ma segna poco: nelle ultime partite l’attacco ha subito un crollo vertiginoso

Il Napoli vince, ma segna poco: nelle ultime partite l’attacco ha subito un crollo vertiginoso.

A.A.A. Cercasi gol. In quel di Castel Volturno il volantino spunta in ogni dove, come un messaggio per una squadra che in fase offensiva sembra aver perso un po’ la sua bussola.

La partita contro l’Atalanta, persa per 0-3 al Maradona, è sicuramente un esempio evidente, per quanto sia comprensibile sbattere contro un muro come quello eretto da Gasperini e dai suoi difensori. Hien, per esempio, è stato protagonista di una partita che definire suntuosa è forse anche riduttivo, ma non è l’unico. I problemi offensivi del Napoli, però, vanno anche oltre. Nel mese di ottobre i numeri sono pessimi e fanno riflettere Antonio Conte, a caccia della soluzione a un problema che fino a poco tempo fa si celava dietro a ottimi risultati.

Napoli, quanti gol in meno!

A ottobre sono quattro le gare di campionato giocate dal Napoli e altrettante le reti messe a segno dalla squadra partenopea. Ma facciamo prima un passo indietro, torniamo alla sconfitta contro il Verona e quindi all’inizio di campionato. Da quella partita fino alla trasferta di Torino contro la Juve il Napoli di Conte era riuscito a mettere a segno ben 9 gol tra Parma, Cagliari e Bologna, mettendo subito da parte le critiche arrivate dalla sconfitta in terra scaligera. Una continuità che, a dire il vero, è proseguita anche dopo lo 0-0 contro i bianconeri. Dalla vittoria contro il Monza a quella con il Como e le cinque reti messe a segno. Poi, però, si entra nel vivo di ottobre. Dopo la sfida ai lariani ecco la sosta dove cambia qualcosa. Con il Milan sono due i gol messi a segno, uno solo con Lecce e un con l’Empoli (su rigore). Un calo evidente che, però, si mostra ancor più netto con i numeri che rivelano come a fare la differenza in negativo sia in realtà un crollo nel numero di occasioni create.

I numeri

Ad abbassarsi drasticamente è il numero di tiri in porta, passato da 5,25 a 3,57, mentre quelli fuori da 6,25 a 4. Si sono dimezzati i cross (da 14 ai 7,86). E sono crollate anche le verticalizzazioni, passate da 161,5 a partita a 127,43. Qualcosa è cambiato, vuoi per il tipo di avversario, vuoi per le sue contromisure, ma è la dimostrazione del fatto che il Napoli per dare continuità di rendimento deve obbligatoriamente imboccare una nuova strada, percorrere un sentiero diverso da quello attuale.

Niccolò Di Leo

Potrebbe interessarti

ATP Challenger Iasi 2026, 1° turno: preview Kasnikowski-Cinà
Il 19enne siciliano proverà a interrompere una mini striscia di due sconfitte di fila
Calcio
Allsvenskan: preview Häcken-Djurgården
Lunedì sera a Göteborg arriva una delle squadre più titolate di Svezia
Wimbledon 2026, ottavi: preview Bolelli/Vavassori-Krajicek/Mektic
Bolelli e Vavassori non hanno ancora perso un set a Wimbledon 2026
Calciomercato Juve, Brahim Diaz si allontana: messaggio chiaro ai bianconeri
L'esterno, seguito con insistenza da Spalletti, chiude ogni spiraglio: la sua volontà è restare a Madrid
Wimbledon 2026, ottavi: preview Fritz-Bublik
Nono confronto diretto tra i due tennisti con il bilancio in perfetta parità
Bandierina
Allsvenskan: preview Brommapojkarna-GAIS
Lunedì sera a Stoccolma arriva una prestigiosa compagine di Göteborg
Tour de France 2026: le maglie e i ritiri dopo la seconda tappa
Pogačar concede la vittoria a Del Toro ma dimezza il ritardo da Vingegaard
Wimbledon 2026, ottavi: preview Paolini-Eala
Paolini vanta una finale a Wimbledon raggiunta nel 2024
Calcio
Série B: preview Náutico-Juventude
Domenica notte a Recife arriva una biancoverde in grande spolvero
Wimbledon 2026, ottavi: preview De Minaur-Cobolli
De Minaur si è aggiudicato entrambi i precedenti con Cobolli
Massimiliano Allegri
Calciomercato Napoli: Allegri studia la rosa tra il nodo Lukaku e il caso Anguissa
Massimiliano Allegri vorrebbe sfoltire un organico extra-large: riflettori puntati sul futuro del bomber belga e sui malumori del centrocampista
Calciomercato Atalanta: Sarri vuole Gudmundsson, la Fiorentina fissa il prezzo
Il neo-tecnico dei bergamaschi spinge per Albert Gudmundsson, già cercato ai tempi della Lazio: i dettagli