Analisi

Nations League: Italia-Israele

Reduce dal 2-2 con il Belgio, l'Italia lunedì sera attende Israele
Pasquale Cosco

Reduce dal 2-2 con il Belgio, l’Italia lunedì sera attende Israele.
Il match è in programma a Udine, dove gli Azzurri non hanno mai perso.

Dopo aver debuttato battendo la Svizzera il 17 novembre 1979, l’Italia ha pareggiato con la Germania Est e liquidato Austria, Slovenia, Svizzera e Georgia. La seconda frenata, 1-1 con la Spagna, è datata 24 marzo del 2016, mentre con Liechtestein e Finlandia sono arrivate le vittorie numero 6 e 7.
Il bilancio dei gol? 15 fatti e solo 2 subiti.
A Udine è cominciata (nel 1998) la carriera azzurra di Totti e si è chiusa (nel 2008) quella di Del Piero.

Italia-Israele (lunedì 14 ottobre ore 20:45 a Udine)


Valevole per la quarta giornata del Gruppo 2 della Lega A di Nations League, Italia-Israele promette emozioni.

Pareggiando 2-2 con il Belgio, che ha giocato in 11 contro 10 per più di un tempo, l’Italia si è portata a quota 7.
La squadra di Luciano Spalletti, che uno score discreto (9-5-3) sulla panchina azzurra, comanda la classifica con una lunghezza di vantaggio sulla Francia.

Perdendo 4-1 con la Francia, Israele ha collezionato la terza sconfitta ed è rimasta senza punti.
Titolari di una differenza reti allarmante (-6), i ragazzi di Ran Ben Shimon, che ha un ruolino deludente (1-0-4) come selezionatore biancoblù, alloggiano a -4 da quella terza posizione che evita la retrocessione diretta in Lega B.

Gli ultimi tre confronti diretti hanno premiato l’Italia, che all’andata si è imposta 2-1 ed è avanti 5-0 nel bilancio dei sei precedenti.
I miglior marcatori nella storia di questa sfida sono Omar Sívori (4), Mario Corso (3) e Ciro Immobile (2).

Pasquale Cosco

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