NBA, 29 gennaio: preview Houston Rockets-Los Angeles Lakers

NBA, 29 gennaio: preview Houston Rockets-Los Angeles Lakers

Trasferta insidiosa per i californiani, reduci dalla battaglia vinta con i Warriors.

Trasferta insidiosa per i californiani, reduci dalla battaglia vinta con i Warriors.

Uno degli incontri più interessanti in programma lunedì nel massimo campionato di basket americano andrà in scena al Toyota Center tra Rockets e Lakers.

NBA, 29 gennaio: preview Houston Rockets-Los Angeles Lakers

Houston Rockets

I padroni di casa sono, attualmente, undicesimi nella Western Conference con un record di 21 successi in 45 partite disputate, ma vantano un ottimo rendimento tra le mura amiche (16W-8L); nel complesso, i ragazzi guidati da Ime Udoka stanno disputando una buona regular season perché si tratta di un gruppo giovane e futuribile, partito senza grandi ambizioni dopo un’annata a dir poco disastrosa. In particolare, va segnalata la crescita esponenziale del lungo turco, Alperen Sengun, che sta mettendo assieme numeri a dir poco sorprendenti: 21.7 punti più 9.2 rimbalzi di media.

Los Angeles Lakers

Noni ad Ovest con un ruolino di marcia sostanzialmente in equilibrio tra vittorie (23) e sconfitte (22), i californiani sono reduci da una epica battaglia contro i Golden State Warriors, vinta per 145 a 144 dopo due tempi supplementari grazie al contributo determinante del solito LeBron James, autore di una tripla doppia da urlo (36+20+12); pur essendosi aggiudicati la prima edizione della NBA Cup, gli ospiti non appaiono, però, in grado di lottare per il titolo in questa stagione a meno di un intervento della dirigenza sul mercato prima della chiusura prevista il prossimo otto febbraio.

Precedenti

Le due formazioni si troveranno di fronte per la quarta volta in questo campionato con i losangelini in vantaggio per due a uno e il fattore campo sempre rispettato in tutti e tre gli scontri diretti. Anche se in valore assoluto il roster della viaggiante è superiore a quello dei texani, abbiamo la sensazione che potrebbe essere Houston a prevalere nell’occasione perché i Lakers hanno speso tantissime energie meno di 48 ore fa e non sarà, pertanto, semplice replicare la stessa intensità.

Situazione infortuni

Houston Rockets, assenti: Tary Eason, Victor Oladipo; in dubbio: Jabari Smith jr.

Los Angeles Lakers, assenti: Cam Reddish, Gary Vincent; in dubbio: Anthony Davis, LeBron James

Potrebbe interessarti

Danimarca
Amichevoli internazionali: preview RD Congo-Danimarca
Mercoledì sera sul neutro di Liegi si affrontano due squadre che nelle prossime settimane vivranno situazioni molto diverse
Roland Garros 2026, semifinale: preview Errani/Vavassori-Siegemund/Roger-Vasselin
Errani e Vavassori sognano di bissare il titolo vinto un anno fa al Roland Garros
Amichevoli internazionali: preview Albania-Israele
Mercoledì sera a Tirana c'è un'amichevole tra due squadre che non giocheranno il prossimo Mondiale
Bandierina
Amichevoli internazionali: preview Haiti-Nuova Zelanda
Martedì notte sul neutro di Fort Lauderdale si affrontano due nazionali che saranno presto protagoniste ai Mondiali
Roland Garros 2026, quarti: preview Sabalenka-Shnaider
Prosegue l’inseguimento di Aryna Sabalenka al primo titolo al Roland Garros
Amichevoli internazionali: preview Galles-Ghana
Martedì sera a Cardiff arriva una delle otto africane che saranno impegnate ai prossimi Mondiali
Mondiali 2026, chi ha più convocati in Serie A? L’elenco e la classifica
La classifica delle squadre di Serie A con più convocati per i Mondiali del 2026
Roland Garros 2026, quarti: preview Kalinskaya-Chwalinska
Primo confronto diretto in cui l’ex fidanzata di Jannik Sinner non dovrà sottovalutare la sorprendente polacca
Calcio
Amichevoli internazionali: preview Marocco-Madagascar
Martedì sera a Rabat scende in campo una delle nazionali più attese ai prossimi Mondiali
Juve, Spalletti fa la lista della spesa: i nomi nel mirino del tecnico
Dopo il fallimento la Juve deve ripartire: nel mirino già i primi nomi
Roland Garros 2026, quarti: preview Berrettini-Arnaldi
Derby inedito che ci dà la certezza di avere almeno un italiano in semifinale al Roland Garros
Milan, la rivoluzione si chiama Rangnick
Il Milan punta sul tedesco come direttore tecnico con pieni poteri, ma l'attuale CT dell'Austria deve sciogliere le riserve entro pochi giorni