NBA, 1 febbraio: preview Boston Celtics-Los Angeles Lakers
Analisi

NBA Finals, gara 1: preview Boston-Dallas

I Celtics non possono sottovalutare i texani del grande ex Kyrie Irving
Filippo Re

I Celtics non possono sottovalutare i texani del grande ex Kyrie Irving.

Inizia nella notte italiana tra giovedì e venerdì l’atto conclusivo della stagione NBA con il primo episodio della serie, al meglio delle sette partite, in programma al TD Garden con la palla a due prevista alle ore 02:30 italiane.

NBA, 1 febbraio: preview Boston Celtics-Los Angeles Lakers

Boston Celtics

I padroni di casa hanno chiuso la regular season con il miglior record dell’intera lega (64-18) e, ai play-off, hanno dimostrato di essere di una categoria superiore rispetto alle altre squadre della Eastern Conference, perdendo soltanto due partite su quattordici; da segnalare, inoltre, che Jayson Tatum e compagni si sono imposti contro Cleveland Cavaliers e Indiana Pacers senza l’apporto del lungo lituano Kristaps Porzingis, fermato da un infortunio al polpaccio che non dovrebbe, però, impedirgli di essere presente in gara 1.

Dallas Mavericks

La formazione texana è la rivelazione di questa post-season in cui ha sempre dovuto ribaltare lo svantaggio del fattore campo opposta ai Los Angeles Clippers, agli Oklahoma City Thunder e ai Minnesota Timberwolves; la coppia formata da Luka Doncic e Kyrie Irving sta vivendo un periodo magico ed è apparsa sempre più affiatata, senza dimenticare l’apporto di un supporting cast molto sottovalutato dagli addetti ai lavori alla vigilia dei play-off.

Precedenti

Le due contendenti si sono, già, affrontate in regular season e sono stati i Celtics a prevalere in entrambe le occasioni per 119 a 110 nel mese di gennaio e per 138 a 110 a inizio marzo; pur sottolineando la crescita esponenziale di Dallas rispetto ai precedenti appena citati, riteniamo che, almeno in gara 1, dovrebbe essere rispettato il fattore campo: esprimiamo, pertanto, una preferenza per Boston.

Potrebbe interessarti

Oliver Glasner
Analisi
Conference League: preview AEK Larnaca-Crystal Palace
Una delle gare più interessanti del giovedì internazionale è in programma a Cipro
Analisi
Fiorentina, Vanoli ha cambiato marcia: rilanciata la corsa salvezza
La Fiorentina ha cambiato marcia, 10 punti in 5 gare per rilanciare la lotta salvezza che non è blindata ma quasi concreta
Analisi
ATP Miami 2026, 1° turno: preview Michelsen-Bellucci
Michelsen si è aggiudicato l’unico precedente tra i due tennisti
Pellegrini
Analisi
Europa League: preview Roma-Bologna
Una delle sfide più affascinanti del giovedì internazionale è il derby italiano dell'Olimpico
Analisi
Cremonese, Giampaolo è il nuovo tecnico: modulo e titolari, come giocherà
Sarà Marco Giampaolo a guidare la Cremonese nelle ultime 9 giornate di campionato, ecco cosa cambierà rispetto a Nicola
Analisi
ATP Miami 2026, 1° turno: preview Buse-Dzumhur
Chi vince tra Buse e Dzumhur trova Sinner al 2° turno
Analisi
Italia in ansia: Zaccagni e Tonali ko verso i playoff
Due infortuni pesanti mettono in difficoltà Gattuso: condizioni da valutare, ma il rischio di un forfait di entrambi è molto concreto
Analisi
Real Madrid verso la rivoluzione: sei i possibili addii
Pezzi pregiati e grandi leader sacrificati in vista di un possibile nuovo corso: le Merengues ci pensano seriamente
Francesco Farioli
Analisi
Europa League: preview Porto-Stoccarda
Giovedì sera nel nord del Portogallo arriva una delle squadre più titolate di Germania
Ciro Immobile
Analisi
Immobile tra futuro al Paris e superare Baggio in A: “Bisogna lasciare il ricordo…”
Ciro Immobile, passato a gennaio dal Bologna al Paris FC, ha parlato del proprio futuro: "Sto vivendo un'esperienza importante"
Analisi
Milan, obiettivo Retegui: il vertice Moggi-Tare accende il mercato rossonero
Il club di via Aldo Rossi starebbe valutando l'innesto di Mateo Retegui per rinforzare il reparto offensivo di Allegri: la prima alternativa all'oriundo ex Genoa e Atalanta sarebbe invece Moise Kean
Analisi
Cremonese, con Nicola un addio inevitabile. Giampaolo per sperare
Risultati pessimi e una squadra allo sbando dopo un grande avvio: si separano le strade tra il tecnico e i grigiorossi, che riaccolgono chi già in passato gli diede una mano