Occhio ai Fab Four: Conceicao cerca la chiave per un Milan da urlo

Il tecnico portoghese immagina un Milan da sogno, offensivo ma solido: l’idea del portoghese
Roberto Bozzo

Il tecnico portoghese immagina un Milan da sogno, offensivo ma solido: l’idea del portoghese

Una sessione invernale dal sapore di mercato estivo e la voglia di non lasciare che la Supercoppa vinta a Ryad sia l’unica parentesi gloriosa di questa stagione. Ha investito tanto il Milan, sarà il tempo a dire se lo ha fatto anche bene ma intanto sarà di Conceicao il compito di mettere in campo una squadra che possa scatenare tutto il proprio potenziale offensivo senza rinunciare all’equilibrio.

Obiettivo e ruoli

Il portoghese ci pensa sul serio, sebbene sia consapevole delle difficoltà di una rivoluzione tattica a stagione non solo iniziata ma addirittura arrivata nella sua fase clou. Eppure il doppio attaccante con cui tanto bene aveva fatto al Porto è sempre un chiodo fisso nella testa di Conceicao. Servirà tempo e allenamento, ma l’obiettivo è ben chiaro a Milanello. Così come sono assegnati facilmente i ruoli: Gimenez la prima punta, con Joao Felix a girargli intorno e Pulisic e Leao rispettivamente sulle corsie di destra e sinistra. Tutto facile fin qui. Ma con quale modulo?

Tra rischi e usato sicuro

Il primo pensiero porta dritti al 4-2-3-1, una sorta di usato sicuro in casa Milan: una veste tattica che i rossoneri conoscono bene e in cui sarebbe facile muoversi senza dover stravolgere troppo in allenamento. Abbassando Reijnders in mediana con Fofana e non necessariamente rinunciando ai numeri da attaccante visti finora da parte dell’olandese. Così facendo però l’idea della doppia punta non sarebbe sfruttata a pieno. E, per questo, la possibilità di azzardare nel giro di poche settimane stuzzica però parecchio Conceicao.

L’approdo finale dovrà essere, almeno nei piani attuali, un 4-4-2 dall’incredibile coefficiente di rischio e bellezza. Sostenibile, però, solo a patto di convincere al sacrificio Leao – missione finora impossibile per ogni allenatore – e Pulisic, oltre che i due attaccanti. E di fatto bloccando per certi versi i due terzini con vocazione da ala Theo Hernandez e Walker. Per questo la transizione non sarà immediata: perché ci sarà tanto lavoro da fare per trovare l’equilibrio. Ma con la consapevolezza che, dovesse Conceicao trovare la formula segreta, il Milan potrebbe presentarsi su ogni campo con un arsenale offensivo quasi al livello delle migliori del continente.

Claudio Ferrari

Potrebbe interessarti

Qualificazioni US Open 2026, 1° turno: preview Passaro-Gill
Match apertissimo a ogni risultato tra Passaro e Gill agli US Open
Qualificazioni US Open 2026, 1° turno: preview Wendelken-Travaglia
Esordio non semplice per Travaglia nelle qualificazioni per gli US Open
Milan, che succede con Leao? Una settimana di mercato e zero trattative
Leao resta al Milan o va via? A una settimana dal termine del mercato il futuro del portoghese è tema centrale a Casa Milan
Pallone
Primeira Liga 2026-27: preview Gil Vicente-Casa Pia
Lunedì sera a Barcelos si affrontano due squadre con stati d'animo opposti
Qualificazioni US Open 2026, 1° turno: preview Samuel-Maestrelli
Duello inedito in cui Samuel parte favorito contro un Maestrelli in crisi
Allsvenskan: preview Malmö FF-Djurgården
Lunedì sera nel sud del paese c'è una super classica del calcio svedese
Serie A
Calciomercato, ultima settimana: cosa devono fare le squadre di Serie A?
Il punto squadra per squadra sul mercato delle società di Serie A a una settimana dal gong finale
Calcio
LaLiga 2026-27: preview Málaga-Deportivo A Coruña
Il lunedì spagnolo si conclude in Galizia con un duello tra matricole tutto da seguire
Palloni
LaLiga 2026-27: preview Osasuna-Levante
Il lunedì spagnolo comincia alle 19:30 a Pamplona con una bella sfida