Analisi

Paperone Sinner: 16,6 milioni di euro incassati nel 2024

Grazie al trionfo nel Six Kings Slam, l'azzurro è primo anche nella classifica dei guadagni
Filippo Re

Grazie al trionfo nel Six Kings Slam, l’azzurro è primo anche nella classifica dei guadagni.

Anche se il torneo appena terminato a Riyadh è soltanto una esibizione che non assegna punti per la classifica ATP, Jannik Sinner può esultare sia per aver sconfitto per la prima volta in stagione Carlos Alcaraz sia per il mega assegno di sei milioni di dollari (al cambio 5,52 milioni di euro) incassato in Arabia Saudita.

Il numero uno al mondo sta vivendo un’annata da sogno all’interno del rettangolo di gioco che gli ha portato in dote ben sette titoli ATP e la certezza di chiudere il 2024 in vetta al ranking mondiale, primo tennista italiano nella storia a tagliare questo prestigioso traguardo.

Le vittorie portano celebrità e la gloria sportiva eterna, ma anche tanti soldi come dimostrato dai 16,6 milioni di euro messi assieme dal nativo di San Candido dal primo gennaio a oggi; il trionfo nel Six Kings Slam gli ha, inoltre, permesso di staccare il suo rivale e amico Alcaraz (11 milioni di euro) in modo netto anche in questa speciale classifica.

I guadagni di Sinner in ogni torneo nel 2024

Six Kings Slam (vinto): 5,52 milioni di euro

US Open (vinto): 3,32 milioni di euro

Australiano Open (vinto) : 1,95 milioni di euro

Masters 1000 Miami (vinto): 1,015 milioni di euro

Masters 1000 Shanghai (vinto): 1,015 milioni di euro

Masters 1000 Cincinnati (vinto): 970 mila euro

Roland Garros (semifinale): 650 mila euro

Wimbledon (quarti): 450 mila euro

ATP 500 Halle (vinto): 421 mila euro

ATP 500 Rotterdam (vinto) : 400 mila euro

ATP 500 Pechino (finale): 345 mila euro

Masters 1000 Montecarlo (semifinale): 275 mila euro

Masters 1000 Madrid (quarti): 162 mila euro

Masters 1000 Montreal (quarti): 157 mila euro

Totale: 16,6 milioni di euro*

* nel computo totale non sono conteggiati i 300 mila euro del premio di Indian Wells tolti all’altoatesino a causa della positività al Clostebol

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Carlos Romero
Analisi
LaLiga: preview Levante-Espanyol
La domenica di Primera División si conclude a Valencia con una sfida che promette emozioni
Analisi
Roma, scatto Champions: Gasp vince ancora. E la difesa…
I giallorossi stendono il Sassuolo all’Olimpico e volano virtualmente in terza posizione in classifica 
Una parata d'altri tempi
Analisi
LaLiga: preview Rayo Vallecano-Maiorca
La domenica di Primera División comincia alle 14:00 a Madrid con una bella sfida
Analisi
Bologna, l’1-1 di Como certifica la crisi: ora la vittoria è un tabù
Quasi due mesi senza vittorie per la squadra di Italiano che certificano una crisi di risultati importante
Analisi
ATP Hong Kong 2026, finale: preview Khachanov/Rublev-Musetti/Sonego
Curiosamente Musetti e Rublev si sono appena affrontati in singolare
Cristian Chivu (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Analisi
Inter-Napoli, match scudetto: che occasione per Chivu!
Scontro diretto per il titolo nel 20° turno: la capolista riceve a San Siro i campioni d’Italia e può volare a +7
Analisi
Frenata Zirkzee dopo l’esonero Amorim: come cambiano i piani dello United
La trattativa sembrava essere a un buon punto ma l'esonero del tecnico ha cambiato i piani del club
Bundesliga, 15° turno: preview Bayern Monaco-Stoccarda
Analisi
Bundesliga: preview Bayern Monaco-Wolfsburg
Nel tardo pomeriggio di domenica in Baviera si affrontano la squadra più titolata di Germania e un'ex campionessa nazionale
Analisi
ATP Hong Kong 2026, finale: preview Musetti-Bublik
I due tennisti si scontreranno per la quarta volta in carriera con Bublik in vantaggio per 2 a 1
Analisi
Eredivisie: preview Heerenveen-Feyenoord
Il massimo campionato olandese inaugura la seconda domenica del 2026 in Frisia con una bella sfida
Analisi
WTA Brisbane 2026, finale: preview Sabalenka-Kostyuk
Sabalenka non ha mai perso con Kostyuk in quattro confronti diretti
Analisi
La superpotenza Manchester City: i soldi sostengono una visione
Spese record, strategia chiara e centralità di Guardiola: il City detta il modello da seguire