Joel Embiid

Play-off NBA, gara 3: preview Philadelphia-New York

I 76ers non hanno alternative alla vittoria per tenere aperta la serie con la squadra della Grande Mela
Filippo Re

I 76ers non hanno alternative alla vittoria per tenere aperta la serie con la squadra della Grande Mela.

Sono tre le partite di play-off che si disputeranno oggi nella NBA con il nostro focus dedicato al duello tra Sixers e Knicks, in programma nella notte italiana tra giovedì 25 e venerdì 26 aprile con la palla a due prevista alle ore 01:30.

Philadelphia 76ers

Nonostante lo svantaggio per due a zero nella serie, il leader della franchigia della città di Rocky, Joel Embiid, è ancora ottimista sul passaggio del turno della propria squadra perché ritiene che il roster a disposizione dell’allenatore Nick Nurse sia superiore rispetto a quello dei Knicks; di certo, lui (34 punti a referto in gara 2) e Tyrese Maxey (35) sono tra i giocatori migliori dell’intera lega, tuttavia il supporting cast di New York è, finora, apparso più solido di quello di Philadelphia.

New York Knicks

Grande soddisfazione in casa Knicks per aver mantenuto il vantaggio del fattore campo dopo le prime due sfide disputate al Madison Square Garden; coach Tom Thibodeau è consapevole che non sarà semplice ripetersi al Wells Fargo Center anche perché non va dimenticata l’assenza di una pedina fondamentale come Julius Randle, costretto a chiudere con largo anticipo questa stagione a causa di un grave infortunio alla spalla destra.

Precedenti

Il bilancio stagionale degli incontri tra le due squadre vede New York avanti per cinque a uno, ma quello che più conta è naturalmente il vantaggio per due a zero nella serie; nonostante i freddi numeri appena riportati siano favorevoli alla franchigia della Grande Mela, il fattore campo e il desiderio di riscatto di Philadelphia ci portano ad esprimere una preferenza per Embiid e compagni in questa gara 3.

Situazione infortuni

Philadelphia 76ers, assente: Robert Covington; in dubbio: De’Anthony Melton

New York Knicks, assente: Julius Randle; in dubbio: Mitchell Robinson

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