Premier League, 24 febbraio: preview Arsenal-Newcastle
Analisi

Premier League, 12 maggio: preview Manchester United-Arsenal

I Gunners devono vincere per tornare in testa alla classifica davanti al City di Guardiola
Filippo Re

I Gunners devono vincere per tornare in testa alla classifica davanti al City di Guardiola.

Il match-clou del 37° turno del massimo campionato inglese andrà in scena oggi all’Old Trafford tra Manchester United e Arsenal con il fischio d’inizio previsto alle ore 17:30.

Premier League, 24 febbraio: preview Arsenal-Newcastle

Manchester United

La formazione guidata da Erik ten Hag è reduce dal pesante k.o. per 4 a 0 rimediato sul terreno del Crystal Palace e occupa, attualmente, l’ottava posizione in graduatoria con 54 punti all’attivo, frutto di sedici vittorie, sei pareggi e ben tredici sconfitte; l’unica competizione in cui i padroni di casa si sono, finora, espressi ad alti livelli è la FA Cup che li vedrà affrontare i cugini Citizens nella finalissima in programma a Wembley il prossimo 25 maggio.

Arsenal

In piena corsa per il titolo di campioni d’Inghilterra, i ragazzi allenati da Mikel Arteta hanno vinto le ultime quattro partite disputate in Premiership e, in caso di successo, tornerebbero davanti al Manchester City in graduatoria; il problema dei londinesi è che non sono, però, padroni del proprio destino perché il team di Pep Guardiola deve recuperare l’incontro con il Tottenham martedì sera. In ogni caso, gli ospiti stanno disputando un ottimo campionato e vantano un ruolino di marcia esterno di tutto rispetto: 12-3-3.

Precedenti

Il match di andata ha visto prevalere l’Arsenal per 3 a 1 con Martin Odegaard, Declan Rice e Gabriel Jesus che hanno ribaltato l’iniziale gol realizzato da Marcus Rashford; anche se lo United è in corsa per un piazzamento europeo, le enormi motivazioni di classifica dei Gunners ci hanno indirizzato verso l’affermazione della viaggiante.

Probabili formazioni

Manchester United (4-2-3-1): Onana; Dalot, Casemiro, Evans, Wan-Bissaka; McTominay, Mainoo; Garnacho, Bruno Fernandes,; Hojlund. Allenatore: Erik ten Hag

Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Tomiyasu; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Havertz, Trossard. Allenatore: Mikel Arteta

Potrebbe interessarti

Analisi
Inter, conti da rivedere dopo il flop europeo: la strategia
Eliminazione con il Bodo/Glimt e ricavi ridotti: cambia il business plan per la prossima stagione. Player trading centrale, possibili sacrifici tra i big
Analisi
Dentro la crisi dell’Al Hilal: anche Inzaghi traballa
Cinque pareggi nelle ultime sette in campionato e vetta della classifica persa: l'ex tecnico dell'Inter è in difficoltà
Analisi
Amorim incubo dello United: l’esonero costa carissimo
L'allontanamento del tecnico e del suo staff sarà onerosissimo per i Red Devils, che sono per lo meno riusciti a rimettersi in carreggiata
Analisi
NBA 2025-2026, 28 febbraio: preview Golden State-LA Lakers
Derby californiano tra due squadre in difficoltà
Analisi
La Roma ospita la Juventus: obiettivi tre punti e sfatare il tabù dei big match
Domenica 1 marzo alle 20.45 la Roma ospiterà la Juventus all'Olimpico per la 27ª giornata di Serie A
Analisi
NBA 2025-2026, 28 febbraio: preview Miami-Houston
Fontecchio e compagni hanno perso le ultime due partite disputate
Analisi
Inter, l’eliminazione in Champions e Allegri avversario principale: febbraio riporta a un dolce deja-vu
Febbraio volge al termine ma porta con sé alcuni dolci (e amari) ricordi di febbraio 2024
Angelo Lorenzetti
Analisi
Supercoppa italiana 2025: quattro grandi a Trieste!
Domenica primo marzo verrà assegnato il secondo trofeo della stagione
Analisi
ATP Dubai 2026, finale: preview Medvedev-Griekspoor
Medvedev parte favorito contro un acciaccato Griekspoor
Bradley Barcola
Analisi
Ligue 1: preview Le Havre-PSG
Il sabato francese si conclude in Normandia con i campioni d'Europa
Analisi
ATP Challenger Pune 2026, semifinale: preview Ajdukovic-Cinà
Il 18enne Cinà insegue la prima finale dell’anno nel circuito Challenger
Denis Zakaria
Analisi
Ligue 1: preview Monaco-Angers
Sabato sera al Louis II si affrontano due squadre di caratura diversa reduci da risultati opposti