Analisi

Premier League, Liverpool show. United e City in crisi. E il Chelsea…

I Reds volano, momento complicato per le squadre di Manchester e per il Tottenham
Francesco Asprea

I Reds volano, momento complicato per le squadre di Manchester e per il Tottenham

La Premier League si avvicina al tradizionale Boxing Day con tanti spunti interessanti e diverse curiosità. In testa alla classifica del massimo campionato inglese c’è il Liverpool di Slot, che sta dominando il torneo con numeri super. I Reds sono in testa alla classifica con 39 punti (e una partita da recuperare), con 37 gol fatti e 16 subiti. Con 4 punti di vantaggio sul Chelsea secondo.

Chelsea e Arsenal inseguono

E proprio i Blues rappresentano una delle sorprese più importanti della Premier 2024-25. Con l’arrivo di Maresca in panchina, i londinesi sono riusciti a ribaltare il trend negativo delle ultime stagioni e sono tornati ad alti livelli. In lotta per il titolo e stabilmente nei piazzamenti che valgono l’accesso alla Champions League. Sopra l’Arsenal, terzo a quota 33 che, tra alti e bassi, prova a rimanere in scia. 

Le vere sorprese

Le principali sorprese, però, sono Nottingham e Bournemouth, rispettivamente quarto e quinto ed entrambi in corsa per accedere alla prossima Champions. Come l’Aston Villa di Emery che continua ad ottenere ottimi risultati.

United e City in crisi

Crisi nera, invece, per le due squadre di Manchester. Il City sta vivendo il momento più delicato della gestione Guardiola: in campionato ha rimediato ben sei sconfitte in 17 gare ed è solo settimo con 27 punti. Addirittura 13° lo United, che ha rimediato 3 ko nelle ultime 5 di Premier e ha collezionato appena 22 punti. Neanche l’arrivo di Amorim in panchina ha risollevato le sorti dei Red Devils. 

Situazione difficile anche per il Tottenham 

Situazione complicata, poi, anche in casa Tottenham. Anche gli Spurs, infatti, nonostante il miglior attacco del torneo, stazionano a metà graduatoria e hanno perso tre volte nelle scorse partite di campionato, allontanandosi dalle posizioni che valgono l’Europa.

Luigi Trapani Lombardo 

Potrebbe interessarti

Pallone Serie A
Analisi
Serie A: preview Fiorentina-Cagliari
Una delle sfide più interessanti della ventiduesima giornata è in programma sabato in riva all'Arno
Alex De Minaur
Analisi
Australian Open 2026, 3° turno: preview Tiafoe-De Minaur
Primo avversario di livello per l’idolo di casa De Minaur a Melbourne
Italiano
Analisi
Bologna, occasione sprecata: la situazione in Europa League
I rossoblù di Italiano non vanno oltre il pareggio casalingo con il Celtic nel settimo turno della fase campionato
Nico Paz
Analisi
Serie A: preview Como-Torino
Sabato pomeriggio in riva al Lario arriva una delle squadre più prestigiose d'Italia
Analisi
LaLiga: preview Levante-Elche
La ventunesima giornata di Primera División comincia venerdì sera a Valencia con un bel derby regionale tra matricole
Bundesliga
Analisi
Bundesliga: preview St. Pauli-Amburgo
Il weekend tedesco comincia venerdì sera nel nord della Germania con una stracittadina attesissima
Analisi
Italiane in Champions, vince solo la Juve: la situazione nel girone
Successo solo per i bianconeri, pari deludente per il Napoli. Ko in casa Atalanta e Inter
Youssef En Nesyri
Analisi
Juventus, ultimatum per En-Nesyri: offerta al Fenerbahce
Ottolini a Istanbul: proposta finale ai turchi, attesa la risposta. In caso di mancato accordo la Signora cambierà obiettivo
Ivan Perisic
Analisi
L’Inter ha il sì di Perisic: trattativa nel vivo
Il croato ha aperto a un ritorno in nerazzurro, ma il PSV fa muro e chiede un indennizzo
Lorenzo Lucca
Analisi
Lucca, Napoli e un addio inevitabile
Due gol e tante prestazioni sottotono: l'avventura del centravanti in Campania finisce senza rimpianti
Lautaro Martínez
Analisi
Serie A: preview Inter-Pisa
Venerdì sera alla Scala del calcio si affrontano due squadre che hanno gli stessi colori sociali e inseguono obiettivi opposti
Romagnoli
Analisi
Lazio, Romagnoli vuole andar via subito: i motivi dello scontro
La Lazio continua a prendersi gioco di giocatori e ambienti, ora anche un lazialissimo come Alessio Romagnoli gli volta le spalle