Analisi

Primi dubbi su Motta: dal 2001 solo due allenatori hanno fatto peggio al 1° anno di Juve

Il suo arrivo a Torino nel segno del trionfalismo sta lasciando ben presto spazio ad aspre critiche, tanto per il gioco quanto per i risultati: il confronto con Lippi, Ancelotti, Capello, Conte, Allegri, Sarri e Pirlo

Il suo arrivo a Torino nel segno del trionfalismo sta lasciando ben presto spazio ad aspre critiche, tanto per il gioco quanto per i risultati: il confronto con Lippi, Ancelotti, Capello, Conte, Allegri, Sarri e Pirlo

La strepitosa stagione con il Bologna, culminata con una storica qualificazione in Champions League, aveva inevitabilmente trasformato Thiago Motta nell’uomo del momento e, probabilmente, del destino. Supportato da una fitta schiera di commentatori televisivi ed ex calciatori sedicenti amanti del bel gioco, il suo arrivo a Torino era stato nell’insegna del trionfalismo: “La Juventus vivrà annate colme di grandi successi e soddisfazioni”, si leggeva o si commentava un po’ ovunque, forse anche in modo capzioso, fino a poco tempo fa. Una serie di deludenti pareggi, soprattutto in casa contro avversari – sulla carta – inferiori come Cagliari, Parma e Venezia, e la batosta della Supercoppa Italiana contro il Milan, di colpo, hanno spezzato quest’aura di magia, lasciando rapidamente spazio a giudizi e critiche ben più aspri.

I numeri di Thiago Motta

“Carta canta”, si dice. Ecco, perché, come prima cosa, è bene analizzare i numeri stagionali della Juventus, che recitano: 7 vittorie e 11 pareggi in 18 partite di campionato, in cui occupa attualmente la quinta posizione, a -12 (con un match in meno) dalla capolista Napoli; 13ª nel super girone di Champions League, con 3 successi, 2 pari e una sconfitta, a -2 dalla qualificazione diretta agli ottavi; un’affermazione in Coppa Italia, con conseguente passaggio ai quarti, e un ko – rocambolesco – in semifinale di Supercoppa con il Milan, che ha impedito ai bianconeri di giocarsi il trofeo nell’ultimo atto della competizione con l’Inter.

Il confronto con Lippi, Ancelotti, Capello, Ranieri, Ferrara, Delneri, Conte, Allegri, Sarri e Pirlo

A questo punto, è opportuno comparare i numeri di Thiago Motta con altri ex allenatori bianconeri al primo anno di Juventus, sottolineando come abbia ereditato una situazione non particolarmente semplice e che abbia assistito – e non si sa bene in che misura avallato – un’autentica rivoluzione del parco giocatori a disposizione il primo giorno di ritiro. E, così, si scopre che, dal 2001 a oggi, soltanto due tecnici hanno fatto peggio. Di seguito, la classifica con soggetto i punti conquistati nelle prime 18 giornate di campionato:

45 Sarri (2019)
43 Capello (2004) e Allegri (1ª esperienza nel 2014)
38 Conte (2011)
36 Ranieri (2007) e Pirlo (2020)
34 Lippi (2001)
33 Ferrara (2009)
32 Motta (2024)
31 Delneri (2010) e Allegri (2ª esperienza nel 2021)

Giordano Grassi

Potrebbe interessarti

Micha Christenson
Analisi
Play-off SuperLega 2025-26, quarti di finale: solo Piacenza pareggia la serie
Perugia, Verona e Civitanova mercoledì possono chiudere i conti e conquistare le semifinali.
Analisi
ATP Miami 2026, 1° turno qualificazioni: preview Bellucci-Jarry
Jarry non ha ancora vinto un match in questa stagione
Leo Ostigard (Getty Images)
Analisi
Ostigard, il difensore-bomber del Genoa: un gol per la salvezza e per De Rossi
Leo Ostigard, centrale norvegese del Genoa, firma il successo contro il Verona e sale a quota cinque reti in campionato
Analisi
Inter, l’attacco non incide: di Thuram c’è solo l’ombra
L'Inter spreca un'occasione contro l'Atalanta, l'attacco non incide. Ennesima prestazione opaca di Thuram
Analisi
ATP Miami 2026, 1° turno qualificazioni: preview Watanuki-Maestrelli
Watanuki si è aggiudicato l’unico precedente con Maestrelli
Edin Dzeko (Getty Images)
Analisi
Dzeko, il Cigno è rinato: dai numeri da record in Germania al sogno Mondiale
Dopo l'addio alla Fiorentina, il bomber bosniaco Edin Dzeko ha ritrovato la sua dimensione ideale nella Bundesliga 2, con lo Schalke 04 guidato dal connazionale Muslic
Jamie Vardy
Analisi
Serie A: preview Cremonese-Fiorentina
Lunedì sera in Lombardia c'è la più classica delle sfide salvezza
Lamine Yamal e Nico Williams (Getty Images)
Analisi
La guerra in Medio Oriente ferma il calcio: cancellata la Finalissima Spagna-Argentina
Il contesto geopolitico non permette di disputare la Finalissima in Qatar: in assenza di alternative, la Uefa annuncia la cancellazione della competizione
Virgil van Dijk
Analisi
Premier League: preview Liverpool-Tottenham
La domenica inglese si conclude ad Anfield con una sfida ricca di fascino
Mikel Oyarzabal
Analisi
LaLiga: preview Real Sociedad-Osasuna
La domenica di Primera División si conclude a San Sebastián con una sfida molto sentita
Analisi
WTA Miami 2026, 1° turno qualificazioni: preview Zarazua-Trevisan
Trevisan sempre vincitrice nei quattro confronti diretti con Zarazua
Cristian Chivu (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Analisi
Scalvini-Frattesi; l’AIA sta con l’Inter: era rigore
Due episodi dubbi hanno fatto infuriare il club e causato il silenzio stampa nel post gara: su uno di essi i vertici arbitrali sembrano sulla stessa linea dei nerazzurri