Analisi

Roland Garros, finale femminile: preview Swiatek-Paolini

Per la toscana non sarà semplice aggiudicarsi il suo primo titolo dello Slam opposta alla numero uno al mondo
Filippo Re

Per la toscana non sarà semplice aggiudicarsi il suo primo titolo dello Slam opposta alla numero uno al mondo.

L’atto conclusivo del Roland Garros femminile è in programma sabato 8 giugno alle ore 15:00 tra la polacca e l’italiana.

Iga Swiatek

Dopo aver trionfato a Madrid e Roma in finale sempre su Aryna Sabalenka, la 23enne di Varsavia è arrivata ad un solo punto da un clamoroso k.o. con Naomi Osaka al 2° turno, ma, scampato il pericolo, non ha più rischiato nulla opposta a Marie Bouzkova, ad Anastasia Potapova, umiliata con un doppio 6-0 6-0, alla mancina Marketa Vondrousova, capace di raccogliere appena due game, e a Coco Gauff, piegata con il punteggio di 6-2 6-4.

Jasmine Paolini

L’azzurra ha, appena, conquistato il risultato più importante dell’intera carriera, raggiungendo per la prima volta la finale in un Major; nel complesso, la nativa di Castelnuovo di Garfagnana ha lasciato tre set per strada con la canadese Bianca Andreescu, la russa Elina Avanesyan e la campionessa di Wimbledon 2022 Elena Rybakina; decisamente più semplice, invece, la vittoria in semifinale contro la 17enne Mirra Andreeva, liquidata per 6-3 6-1 al termine di un duello in cui l’avversaria ha pagato tutta la sua inesperienza a questi livelli.

Precedenti

Le due atlete si troveranno di fronte per la terza volta con la polacca vittoriosa in entrambe le occasioni a Praga nel 2018 per 6-2 6-1 e a Flushing Meadows nel 2022 per 6-3 6-0; anche se la Paolini è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi mesi, si tratta ugualmente di un match molto complicato per l’italiana che non dovrebbe, pertanto, andare oltre una onorevole resistenza.

Potrebbe interessarti

Analisi
ATP Miami 2026, quarti: preview Tiafoe-Sinner
Sinner conduce per 4 a 1 nei precedenti con Tiafoe
Analisi
Da Thuram e Bastoni ad Acerbi e De Vrij: l’Inter cambia pelle
L'Inter si prepara a una profonda ristrutturazione della rosa: tra senatori a fine corsa e big tentati da un'esperienza all'estero, la dirigenza programma un restyling che coinvolgerà ogni reparto
Analisi
Semifinali play-off Mondiali: preview Bolivia-Suriname
Giovedì sera in Messico si affrontano due nazionali che rappresentano paesi molto diversi tra loro
Pedro (foto Getty Images)
Analisi
Pedro e la Lazio, titoli di coda all’orizzonte: lo spagnolo riflette sul ritiro
Arrivato come un colpo di mercato clamoroso dai rivali giallorossi, Pedro Rodriguez si prepara a salutare Formello al termine della stagione: tra numeri in calo e la carta d'identità che non perdona, l'ex Barcellona valuta il futuro lontano dal campo
Analisi
ATP Miami 2026, quarti: preview Paul-Fils
Duello che si preannuncia aperto a ogni risultato
Fedez (Getty Images)
Analisi
Chiara Ferragni e Fedez di nuovo ‘insieme’: il primo incontro con la ‘nuova’ famiglia
Gli ex coniugi si sono riuniti per un impegno comune e all'appello non è mancata la nuova compagna di Fedez, in dolce attesa...
Una bella parata
Analisi
Semifinali play-off Mondiali: preview Repubblica Ceca-Irlanda
Una delle sfide più incerte del giovedì internazionale è in programma a Praga
Analisi
WTA Miami 2026, quarti: preview Sabalenka-Baptiste
Sabalenka sogna di centrare il Sunshine Double come Sinner nel circuito ATP
Danimarca
Analisi
Semifinali play-off Mondiali: preview Danimarca-Macedonia del Nord
Giovedì sera a Copenaghen arriva una nazionale da non sottovalutare
Analisi
Flop Juventus: il declino di David e l’enigma Openda nelle gerarchie di Spalletti
La stagione bianconera fa i conti con il rendimento deludente di Jonathan David, per il quale si profila un addio indolore, e Lois Openda, su cui pende una spada di Damocle: l'onerosissimo riscatto obbligatorio
Analisi
ATP Miami 2026, quarti: preview Bolelli/Vavassori-Harrison/Skupski
Impegno complicato per Bolelli e Vavassori a Miami contro i campioni dell'Australian Open
Lukaku
Analisi
Lukaku rinuncia al Belgio: la strategia di Big Rom per riconquistare il Napoli
Romelu Lukaku ha deciso di non rispondere alla chiamata della propria nazionale durante la sosta di marzo.: la scelta, concordata con la Federazione, è mirata esclusivamente al recupero della condizione atletica ideale