Serie A, non c’è pazienza: gli allenatori durano “come un gatto in tangenziale”

Il valzer delle panchine è senza dubbio una delle cose che più verranno ricordate di questa stagione, un trend negativo per la Serie A
Anna Venturi

Il valzer delle panchine è senza dubbio una delle cose che più verranno ricordate di questa stagione, un trend negativo per la Serie A

La stagione sta per concludersi, il campionato è alle battute finali e facendo un bilancio sull’annata in generale è impossibile non parlare del valzer di panchine. 18 su 20 allenatori sono in carica da meno un anno, un dato che fotografa perfettamente l’instabilità del nostro calcio dove il tempo, nonostante sia riconosciuto come un bene prezioso, è un lusso sempre più raro. 

Da Palladino a Motta: sono stati ben 11 i tecnici che hanno cambiato panchina

La finestra estiva di mercato sarà ricordata, oltre a qualche trasferimento clamoroso di giocatori, per gli undici tecnici che hanno rivoluzionato e cambiato i progetti dei club. Il primo che ha dato il via alle danze è stato Palladino, dal Monza alla Fiorentina, poi Conte e Italiano e ancora Motta. Nel mezzo, tra gli altri, anche Baroni e Fonseca. La maggior parte ha avuto vita breve. 

Motta e Fonseca, i casi emblematici

Dalla festa all’esonero, per alcuni, è stato un attimo. Lo sanno bene Motta e Fonseca, i loro sono casi emblematici. L’ex Bologna dopo 9 mesi ha salutato per sempre la Juve. Cinque mesi invece, è durata l’esperienza del portoghese che, a qualche giorno dalla Supercoppa, ha detto addio al Milan lasciando spazio a Conceicao. Eccezioni sono rappresentate da Inzaghi, alla guida dell’Inter da quattro anni, e Gasperini condottiero dell’Atalanta dal 2016. 

La favola di Frank Schmidt

Un trend negativo rispetto a quelli europei e mondiali, con una media di 392 giorni permanenza media in panchina secondo uno studio del Cies. La Serie B non è da meno, la media è di 209 giorni. In Premier la media di 777, esempio è Pep Guardiola arrivato al Manchester City otto anni fa. In Liga, 834 giorni e gli esempi sono Ancelotti e Simeone. La favola è rappresentata Frank Schmidt sulla panchina Heidenheim, partito dalla quinta divisione all’ottavo posto in Bundesliga. 

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

ATP Shanghai 2026, finale: preview Davidovich Fokina-Jodar
Nessuno dei due spagnoli si è mai aggiudicato un Masters 1000 in carriera
LBA 2026-27, domenica 18 ottobre: preview Basket Napoli-Olimpia Milano
Big match a Napoli tra la capolista e i campioni d’Italia in carica
Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli
Napoli, mai così male dalla Serie B: Allegri è a rischio?
Cinque sconfitte in nove gare giocate e un calendario complicato: Allegri rischia l'esonero?
ATP Challenger Catania 2026, finale: preview Cadenasso-Papoe
Cadenasso ha già vinto un Challenger quest’anno ad Asuncion
WTA Wuhan 2026, finale: preview Chwalinska-Kartal
Duello a sorpresa per il titolo di Wuhan tra la polacca e la britannica
ATP Challenger Jinan 2026, finale: preview Bellucci-Landaluce
Landaluce in vantaggio per 4-1 nei precedenti ma Bellucci si è aggiudicato l’ultimo confronto diretto
Allsvenskan 2026: preview Sirius-Elfsborg
Domenica pomeriggio a Uppsala arriva una delle squadre più prestigiose di Svezia
Ajax
Eredivisie 2026-27: preview Groninga-Ajax
Domenica pomeriggio all'Euroborg arriva un'ex campionessa d'Europa
Ro-Zangelo Daal - AZ
Eredivisie 2026-27: preview Cambuur-AZ
Domenica pomeriggio a Leeuwarden arriva una delle squadre più prestigiose d'Olanda
Calciomercato Real Madrid: Bellingham rinnova, Brahim Diaz verso l’addio
Il Real Madrid inizia a definire le priorità di mercato tra prolungamenti e cessioni imminenti: i dettagli
ATP Bruxelles 2026, 1° turno: preview Rune-Collignon
Rune è ancora alla ricerca della prima vittoria nel circuito ATP dal ritorno in campo
Chivu, Inter (Getty Images)
Inter, occhio alla “fatal Bologna”: Chivu è avvisato
Al Dall'Ara un errore di Radu costò a Inzaghi uno scudetto. Orsolini giustiziere nerazzurro per ben due volte