Analisi

Serie A, Roma-Parma

L'ultimo lunch match del 2024 coinvolge due squadre di caratura internazionale
Pasquale Cosco

L’ultimo lunch match del 2024 coinvolge due squadre di caratura internazionale.

Per comprendere il valore internazionale di Roma e Parma, bastano poche riflessioni.
Oltre a essere una delle sei compagini italiane ad aver raggiunto la finale di Coppa dei Campioni, la Roma in bacheca ha una Coppa delle Fiere e una Conference League.
Il Parma è uno dei cinque club europei (gli altri quattro sono Atalanta, West Ham United, Real Saragozza e Villarreal) ad aver conquistato un titolo confederale senza essere mai stato campione nazionale.
in realtà il Parma di coppe europee ne ha collezionate quattro: una Coppa delle Coppe, due Coppe UEFA e una Supercoppa UEFA.

Roma-Parma (domenica 22 dicembre ore 12:30)

La domenica di Serie A comincia all’ora di pranzo in riva al Tevere con una sfida ricca di fascino: separate da una sola lunghezza, Roma e Parma nello scorso weekend sono andate al tappeto.

Complice un finale da incubo, la Roma si è arresa al Como ed è rimasta con 16 punti.
Titolare di un ruolino interno senza pareggi (4-0-4), l’undici di Claudio Ranieri, che in carriera ha allenato anche il Parma, ha chiuso il sedicesimo turno in dodicesima posizione.

Reduce dalle sconfitte con Inter e Verona, il Parma alloggia a quota 15.
A caccia del secondo colpo corsaro (1-4-2), i ragazzi di Fabio Pecchia hanno una differenza reti di -5.

Il confronto diretto più recente ha premiato il Parma, ma la Roma è avanti 35-11 nel bilancio dei 59 precedenti.
Il miglior goleador nella storia di questa sfida è l’ex giallorosso Francesco Totti con 20 reti, 14 in più di Antonio Cassano, che ha giocato con entrambe le squadre.

Pasquale Cosco

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