Analisi

Serie A, regna l’equilibrio: 9 squadre in 4 punti. Da quando non accadeva

Classifica cortissima: dal Napoli di Antonio Conte alla Roma di Ivan Juric il distacco è minimo.

Classifica cortissima: dal Napoli di Antonio Conte alla Roma di Ivan Juric il distacco è minimo.

È vero, è ancora troppo presto per trarre delle conclusioni, ma analizzando le prime sei giornate di Serie A un dato è chiaro: sarà un campionato equilibrato. Nessuna formazione ha infatti preso il largo, anzi, sono ben nove le squadre racchiuse in appena quattro punti. Al momento comanda il Napoli di Antonio Conte, a quota 13, un punto sopra la Juve seconda e due sul terzetto composto da Inter, Milan e Torino. Seguono a 10 la Lazio e le sorprese Udinese ed Empoli – unica imbattuta insieme ai bianconeri di Thiago Motta, due vittorie e quattro pareggi -, mentre è a 9 la Roma, rinfrancata dalla “cura Juric” – con il tecnico croato ex Toro alla guida sono arrivate le vittorie contro Udinese (3-0) e Venezia (2-1 in rimonta) -. 

Classifica cortissima: quando in Serie A non comandava nessuno

Per rintracciare un campionato così equilibrato in avvio bisogna portare la macchina del tempo indietro di ben 15 anni, alla stagione 2008-09, quando il divario tra le prime nove squadre della Serie A era ancora più risicato. La Lazio di Delio Rossi, l’Udinese di Pasquale Marino e l’Inter di José Mourinho guidavano in vetta a quota 13 punti, Palermo e Atalanta inseguivano a 12, poi Napoli e Catania a 11 e Milan e Fiorentina a 10. Tutte in tre punti. Si è invece verificata la stessa situazione attuale, cioè con le squadre dalla prima alla nona posizione racchiuse in quattro lunghezze, nel 2011. La classifica dell’epoca recitava: Juventus e Udinese 11; Napoli, Palermo e Cagliari 10; Roma, Lazio e Chievo 8; Fiorentina e Genoa 7. 

Quel precedente che fa sperare i tifosi del Napoli

Ironia della sorte, sulla panchina dei bianconeri si era appena insediato Antonio Conte. Nel suo primo anno alla guida della Vecchia Signora, culminato con la vittoria dello scudetto, il tecnico salentino non perse nemmeno un incontro di campionato e raccolse 84 punti, frutto di 23 vittorie e 15 pareggi. I tifosi del Napoli si augurano possa ripetere l’impresa e riportare il tricolore ai piedi del Vesuvio a due anni di distanza dal trionfo con Luciano Spalletti.

Vincenzo Lo Presti

Potrebbe interessarti

Bundesliga
Analisi
Bundesliga: preview Werder Brema-Hoffenheim
Martedì sera nel nord-ovest della Germania arriva la terza forza del campionato
Analisi
Australian Open 2026, quarti: preview Gauff-Svitolina
Una giocatrice esperta come Svitolina sulla strada di Gauff a caccia del primo titolo a Melbourne
Analisi
Juventus, Mateta è sempre il preferito: ultimo tentativo in vista
I bianconeri vogliono spingere fino all'ultimo per il francese, ma il Crystal Palace non farà sconti sulla formula
Analisi
Australian Open 2026, quarti: preview Zverev-Tien
Tien ha già sconfitto Zverev sul cemento ad Acapulco nella scorsa stagione
Francesco Farioli
Analisi
Primeira Liga: Porto-Gil Vicente
La diciannovesima giornata di Liga Portugal si conclude lunedì sera in casa della prima della classe
Analisi
NBA 2025-2026, 26 gennaio: preview Chicago-LA Lakers
Trasferta insidiosa per i Lakers contro una squadra in serie positiva da quattro partite
Kamil Semeniuk
Analisi
SuperLega 2025-26: Perugia e Verona prendono il largo
Con ogni probabilità, umbri e veneti si contenderanno il primo posto nella stagione regolare
Analisi
Australian Open 2026, quarti: preview Sabalenka-Jovic
Grande attesa per il primo duello tra la n. 1 Sabalenka e la promettente Jovic
Analisi
NBA 2025-2026, 26 gennaio: preview Cleveland-Orlando
Incrocio a Est nella NBA tra due formazioni dal record positivo
Analisi
LaLiga: preview Girona-Getafe
La ventunesima giornata di Primera División si conclude lunedì sera in Catalogna con una bella sfida
Bandierina
Analisi
Premier League: preview Everton-Leeds
Il Monday Night della ventitreesima giornata si gioca a Liverpool e promette emozioni
Analisi
Australian Open 2026, ottavi: preview Inglis-Swiatek
Colpo di fortuna per Swiatek che non dovrà affrontare la temibile Osaka