Thiago Motta, è già ultima spiaggia: 40 giorni per tenersi la Juventus

Il tecnico non sta ripetendo quanto messo in mostra al Bologna: la Juventus riflette

Il tecnico non sta ripetendo quanto messo in mostra al Bologna: la Juventus riflette

Rischia di essere già l’ultima spiaggia il prossimo mese abbondante di stagione per Thiago Motta. Arrivato in estate da salvatore della patria alla Juventus, l’ex allenatore del Bologna sta faticando a imporre le proprie idee e soprattutto a far rendere una rosa fortemente rinforzata sul mercato. E, per questo, alla Continassa sono attese risposte nei prossimi quaranta giorni.

Troppi pareggi

È un dato atipico quello che ha contraddistinto i primi mesi di Thiago Motta alla Juventus: sono infatti tantissimi i pareggi in cui sono incappati i bianconeri, reduci anche dalla sconfitta in rimonta contro il Milan in Supercoppa italiana. Sfumato quindi un altro possibile trofeo, dopo la lotta per la conquista della Serie A scappata via insieme ai punti. Alla Juve rimane la Coppa Italia, oltre alla necessità di svolgere un cammino almeno dignitoso in Champions League.

Il punto di vista della dirigenza

Nessuna possibile via di mezzo è ammessa: Thiago Motta deve ora mandare un segnale insieme alla sua squadra. Nei prossimi quaranta giorni la Juventus giocherà contro Torino, Atalanta, Milan, Napoli, Empoli, Como e Inter in campionato e contro Bruges e Benfica in Champions League. Un derby, due gare abbordabili e tutti scontri diretti per uno scherzo di calendario che dovrà necessariamente dare risposte. Giuntoli al momento non mette in discussione il tecnico italo-brasiliano: «Sicuramente qualche punto ci può anche mancare, però diciamo che stiamo cominciando a vedere un po’ di luce. Stanno rientrando un po’ tutti e siamo molto fiduciosi». Eppure nonostante la fiducia tutti alla Continassa si aspettano anche i risultati oltre alle idee, a maggior ragione dopo una rivoluzione tra cessioni illustri e spese importanti. L’obiettivo minimo dei bianconeri era e resta la qualificazione in Champions League, un qualcosa da cui non si può prescindere.

Insofferenza dei tifosi

Intanto chi sembra aver esaurito la pazienza è l’intera tifoseria della Juventus. L’ambiente bianconero è reduce da anni difficili sotto Allegri eppure l’entusiasmo che aveva accolto Thiago Motta sembra già essersi spento sotto fischi e cori di contestazione per tutta la squadra. E ora viene criticato anche il tecnico per la gestione dei cambi, per gli infortuni muscolari e per una certa insistenza sul modulo che non piace ai tifosi. Anche per questo, i prossimi quaranta giorni saranno decisivi in casa Juve.

Claudio Ferrari

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