Vlahovic, tra l’infortunio e il contratto: la ricostruzione degli ultimi giorni

Vlahovic salterà la partita contro l’Atalanta per infortunio, intanto in casa Juve si riflette su una sua possibile cessione se non si risolverà il tema contratto

Vlahovic salterà la partita contro l’Atalanta per infortunio, intanto in casa Juve si riflette su una sua possibile cessione se non si risolverà il tema contratto

La Juventus questa sera scenderà in campo contro l’Atalanta nel match di recupero della diciannovesima giornata di Serie A. Al Gewiss Stadium, alle 20.45, bianconeri e bergamaschi si sfideranno per tre punti fondamentali per recuperare il margine di differenza con le dirette concorrenti alla lotta europea. Una partita nel corso della quale Thiago Motta sarà nuovamente costretto a rinunciare a Dusan Vlahovic, a causa di un problema muscolare, che lo ha escluso dai convocati, dopo aver già saltato il derby di sabato scorso, terminato per 1-1 contro il Torino. Una vicenda, quella relativa all’attaccante serbo, che si fa sempre più intricata e oscura se nel ragionamento si fa riferimento anche allo scottante tema del contratto.

Il tema del contratto

Dusan Vlahovic guadagna 12 milioni di euro netti all’anno, 23 lordi, e ha un contratto in scadenza nel 2026 stipulato al momento del suo trasferimento alla Fiorentina. Una cifra che nel corso di questi anni è salita automaticamente e che oggi sarebbe insostenibile per la Juve, al punto che la società, in almeno tre occasioni, gli ha proposto un rinnovo al ribasso, respinto al mittente dal suo entourage. Vlahovic non ha intenzione di rinunciare al suo status di giocatore più pagato della Serie A, nonostante lo stipendio non giustifichi il rendimento di un centravanti che, fino a oggi, avrebbe percepito circa 800.000 euro per ogni gol segnato. Uno sproposito. Motivo per cui con l’arrivo del mercato le riflessioni sono inevitabili. Una partenza a gennaio sembrerebbe improbabile, ma in estate i flirt di Barcellona e Arsenal potrebbero portare a una sua cessione. I blaugrana, a meno di sorprese, dovrebbero salutare Robert Lewandowski e avrebbero individuato in Vlahovic il sostituto ideale. Un’opzione, quella spagnola, che l’attaccante prenderebbe in considerazione a patto di percepire uno stipendio quanto meno simile a quello attuale.

Vlahovic indispensabile per la Juve

Tante le voci, tante le strade percorribili, ma tutte che mettono sempre più in rilievo l’idea di un addio al termine della stagione. Eppure, l’impressione è che l’importanza di Vlahovic nella Juve venga troppo spesso sottovalutata. A dirlo sono i numeri, in effetti. Senza di lui la squadra di Thiago Motta non è mai riuscita a vincere, pareggiando contro Milan, Lecce e Torino in campionato e contro l’Aston Villa in Champions. I gol dell’attaccante serbo, d’altronde, non stanno proprio mancando. Sono 7 quelli segnati in 16 partite di Serie A, ma soprattutto 4 in 5 apparizioni nella massima competizione europea, stabilendo così una media di una rete ogni 156 minuti. Per niente banale se si considerano i numerosi infortuni, dovuti al fatto che viene spesso spremuto essendo la Juve priva di un sostituto (Milik è sempre stato infortunato). Ma per molti non basta e così viene dipinta una realtà che forse sfugge dal concetto di verità, probabilmente stabilito nel mezzo tra un attaccante forte, ma che economicamente non vale la spesa. 

Niccolò Di Leo

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