Matias Soulé, Roma
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Matias Soule, da partente a leader della Roma

L'argentino si è preso la Roma, che ora si affida al suo talento e alle sue giocate per ritrovare la Champions
Giovanni Poggi
Matias Soulé, Roma (Getty Images)

A gennaio sembrava pronto a salutare la capitale, oggi l’argentino è l’uomo in più dei giallorossi

Matias Soulé, Roma
Matias Soulé, Roma (Getty Images)

Ha segnato uno di quei gol che lasciano a bocca aperta, una gemma da fuori area a pareggiare il derby e ad evitare il primo (e unico) dispiacere nella stracittadina a Claudio Ranieri. Una perla alla Paulo Dybala. A lui, e non solo, si ispira Matias Soule, che da quasi certo partente nell’ultima finestra di mercato, oggi è diventato l’uomo in più della Roma, sfruttando anche l’infortunio della ‘Joya’, che ha prematuramente dovuto alzare bandiera bianca. E allora, in spalla, se li è caricati lui i giallorossi, tra gol, assist e giocate, a spingere i suoi sempre più in alto.

“Il futuro è suo, ha tutto per esplodere”

Senza Dybala, d’altronde, servono colpi da maestro, come gli ultimi messi a segno da Soule, con 3 gol uno più importante e pesante dell’altro, contro Parma, Empoli e Lazio. Roba da… Dybal. L’argentino sta crescendo e trovando sempre più fiducia, tant’è che nelle ultime 8 gare di Serie A, oltre ai 3 gol ha aggiunto anche un assist, giocando sempre almeno 60 minuti. E Ranieri, nel mentre, se lo coccola. “Se parte dall’esterno, può prendere la Roma per le mani. Ha colpi importanti e trova la porta: il futuro è suo, ha tutto per esplodere”. Così di lui ha detto ieri sera nel post-derby Sir Claudio, gustandoselo fino in fondo e puntando su di lui per il rush finale.

Compleanno con gol… meglio di così

Il gol, bellissimo, l’abbraccio con Dybala, raggiunto frettolosamente in panchina, e l’amore con la fidanzata argentina Milagros, modella e influencer conosciuta all’ombra del Colosseo quando Soule giocava al Frosinone. Ieri i due hanno festeggiato insieme e lo faranno anche domani, nel giorno del 22°compleanno dell’attaccante albiceleste, sognando in grande, a tinte giallorosse.

Giovanni Poggi

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